Il Valdarno si prepara a ospitare la ventiduesima edizione di Orientoccidente il festival delle culture musicali che dal 4 luglio al 5 agosto animerà i comuni di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Loro Ciuffenna, Bucine, Rignano sull’Arno e Terranuova Bracciolini. Un evento che unisce musica, teatro e memoria collettiva sostenuto da Regione ToscanaProvincia di Arezzo e Città Metropolitana di Firenze con il contributo del Ministero della Cultura.
Quest’anno, il festival si apre con un omaggio a Fabrizio De André in una serie di concerti che celebrano la sua eredità musicale. Ma non solo: il programma include anche una rassegna cinematografica dedicata ad Al Pacino e una serie di eventi che spaziano dalla musica celtica ai ritmi latinoamericani, passando per il blues e la world music.
Un calendario ricco di appuntamenti imperdibili
L’apertura ufficiale è fissata per il 4 luglio a Castelnuovo dei Sabbioni con il concerto del quartetto di Ninè Ingiulla dedicato a De André. Un evento significativo, legato alla memoria degli eccidi nazifascisti del 1944. Il giorno successivo, il 5 luglio al Circolo ARCI Pratomagno di Modine/Gorgiti, gli Whisky Trail portano in scena la musica celtica.
Il 10 luglio a Terranuova Bracciolini la band Esera si esibisce in un concerto che promette di coinvolgere il pubblico con le sue sonorità moderne. Ma è il 16 luglio che vede uno degli appuntamenti più attesi: Stefano Donato e l’Orchestra dello Scaleo diretta da Arlo Bigazzi si esibiscono sulle Balze di Persignano.
La magia dell’alba e la memoria storica
Il 18 luglio a Traiana, l’appuntamento all’alba nella vigna con Letizia Fuochi rievoca ancora una volta la figura di De André. Un momento di riflessione e di musica che si svolge in un contesto suggestivo, immerso nella natura.
Il 21 luglio a Figline e Incisa Valdarno i Baro Drom portano le musiche del mondo all’Arena del Teatro Garibaldi. Il giorno successivo, il 22 luglio il Chiostro dell’Abbazia di Badia a Ruoti a Bucine ospita Stefano Saletti & Banda Ikona mentre il 23 luglio a Rignano sull’Arno i ritmi latinoamericani di Cubania Y Tradición animano la serata.
Eventi speciali e omaggi significativi
Il 24 luglio in occasione dell’anniversario della Liberazione, Alessio Lega si esibisce gratuitamente in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno. Due giorni dopo, il 26 luglio al Circolo di Ponte alle Forche, le Dé Soda Sisters rievocano la pastasciutta antifascista dei fratelli Cervi.
Il 28 luglio torna in piazza Masaccio uno degli appuntamenti centrali del festival: “De André e Guccini: Genova, l’Emilia e l’America” con Ellade BandiniJuan Carlos “Flaco” Biondini e la band Borderlobo. Il 30 luglio in piazza Cavour“Paella y Libertad” chiude il mese con una cena in piazza e un DJ set.
La chiusura in grande stile
Il festival si conclude ad agosto con due eventi principali: il 4 agosto a Loro Ciuffenna il “Concerto sul Fiume” di Bobo Rondelli e il 5 agosto a San Giovanni Valdarno lo spettacolo teatrale di Stefano Massini “C’era (ancora) una volta” con Luca Roccia Baldini.
Orientoccidente 2026 conferma ancora una volta la sua capacità di unire linguaggi diversi tra musica, teatro e memoria collettiva, offrendo al pubblico un’esperienza unica e indimenticabile.



