Un altro colpo ai danni di un ex calciatore dell’Atalanta. Questa volta i ladri hanno preso di mira l’abitazione di Massimo Carrera storico capitano nerazzurro. L’episodio è avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 luglio nel quartiere di Colognola. L’ex difensore ha scoperto il furto solo al rientro da un viaggio all’estero, lunedì scorso.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sono riusciti a introdursi nella villa e a portare via denaro e beni per un valore stimato in diverse decine di migliaia di euro. Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di furti che, negli ultimi anni, hanno colpito calciatori ed ex calciatori dell’Atalanta.
Una scia di furti che non si ferma
La lista degli episodi è lunga e preoccupante. Tra i casi più rilevanti, spicca quello del 3 marzo 2026, quando l’abitazione di Rafael Toloi all’epoca capitano dell’Atalanta, è stata svaligiata mentre il difensore era impegnato al Gewiss Stadium per la sfida contro il Bologna. Anche Luis Muriel è stato vittima di un furto nel dicembre 2026, quando la sua villa è stata presa di mira durante il periodo natalizio.
Analoga sorte è toccata a Jérémie Boga nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 2026. Mentre l’Atalanta era a Nizza per un’amichevole, i ladri sono entrati nella sua abitazione di Dalmine. All’inizio del 2026, è stato il turno di Merih Demiral la cui casa a Torre de’ Roveri è stata svaligiata. Qualche mese più tardi, nell’ottobre dello stesso anno, anche Gianluca Scamacca ha denunciato un furto nella sua residenza in centro a Bergamo.
Il tentativo fallito
L’unico episodio che non è andato a buon fine risale alla sera del 22 maggio 2026, durante la finale di Europa League disputata a Dublino. In quell’occasione, i malviventi hanno provato a introdursi nella villa dell’allora portiere nerazzurro Juan Musso nel quartiere Finardi. Tuttavia, il sistema di videosorveglianza ha fatto scattare immediatamente l’allarme, mettendo in fuga i ladri.
Questi episodi sollevano interrogativi sulla sicurezza delle abitazioni dei calciatori, soprattutto in una città come Bergamo, dove la presenza di giocatori di alto livello è una realtà consolidata. Le forze dell’ordine stanno indagando per cercare di fare luce su questi furti e assicurare i responsabili alla giustizia.



