9 Giugno 2026 ☀ 29°

Furto a Ospedaletto: camion Geofor usati per bloccare accessi e tentare il colpo in azienda di preziosi

La scorsa notte, poco dopo le 2, una banda ha sottratto diversi mezzi a Geofor per bloccare accessi e tentare un furto in un'azienda orafa di Ospedaletto. Le forze dell'ordine e le guardie giurate sono intervenute, costringendo i malviventi alla fuga con bottino limitato; Geofor avverte possibili disagi nella raccolta rifiuti.

HERO · Firenze

La notte scorsa, poco dopo le 2, un gruppo di malviventi ha orchestrato un’azione coordinata che ha coinvolto il furto di mezzi impiegati per la raccolta rifiuti e il tentato assalto a un’azienda che lavora preziosi nel polo artigianale di Ospedaletto, nel territorio di Pisa. Secondo quanto ricostruito, l’operazione è stata pianificata per isolare l’area e impedire gli interventi delle forze dell’ordine.

Il piano e il furto dei mezzi

Il commando ha prima preso di mira il deposito di Geofor nell’area dell’ex inceneritore: i ladri hanno forzato il recinto e sono riusciti a portare via diversi veicoli. Testimonianze e prime ricostruzioni parlano di un parco mezzi sottratto che includeva camion della raccolta rifiuti e furgoncini, oltre ad altri materiali come estintori. Alcune fonti parlano di sette camion e un Fiat Doblò, ma l’esatta consistenza dei mezzi è ancora al vaglio degli investigatori.

Metodi usati per isolare la zona

I criminali hanno posizionato i mezzi rubati in punti strategici: alla rotatoria di Ospedaletto, agli incroci che conducono a via Bellatalla e via Ragghianti e davanti ai cancelli di accesso della zona industriale. In questo modo hanno creato una specie di corona di blocco che ostacolava il passaggio e rallentava l’arrivo delle pattuglie, una tecnica che evidenzia una fase di pianificazione e conoscenza del territorio.

Assalto all’azienda di preziosi e reazione della vigilanza

Dopo aver impedito gli accessi, i malviventi si sono diretti verso l’azienda orafa in via Bellatalla tentando di raggiungere il caveau. Le immagini delle telecamere perimetrali gestite dall’istituto di vigilanza Corpo Guardie di Città hanno mostrato i mezzi parcheggiati contemporaneamente davanti agli ingressi, segnalando immediatamente l’anomalia alla centrale operativa della polizia.

Intervento delle guardie giurate e delle forze dell’ordine

Le guardie giurate, allertate dalle telecamere e dall’allarme dell’azienda, si sono mosse rapidamente. Nonostante i blocchi stradali che impedivano l’ingresso con i veicoli, gli agenti sono arrivati a piedi e, insieme alle pattuglie di polizia, hanno messo in difficoltà i malviventi. Questa reazione congiunta è stata determinante: i ladri hanno aperto alcuni cancelli e tentato di utilizzare un mezzo come ariete, ma non sono riusciti ad accedere alle casseforti blindate del capannone.

Esito del colpo e indagini in corso

Il tentativo si è concluso con una fuga dei responsabili che hanno portato via soltanto alcuni oggetti non custoditi nel caveau, in particolare pezzi in argento, mentre il valore complessivo della refurtiva è ancora in fase di quantificazione. Le autorità parlano di un fallimento parziale rispetto al piano originario, grazie al tempestivo intervento della vigilanza e della polizia.

Attività investigativa

Sulla vicenda indaga la squadra mobile della Questura di Pisa, che ha effettuato rilievi e sta analizzando i filmati delle telecamere della zona per risalire ai componenti del commando. Le prime stime sui partecipanti variano: alcune ricostruzioni parlano di una banda di almeno sei persone, altre ipotizzano un gruppo numeroso fino a oltre dieci soggetti, elemento che gli inquirenti stanno chiarendo.

Conseguenze per i servizi e reazioni

Geofor ha confermato il furto dei mezzi e ha avvisato la cittadinanza del possibile impatto sulle attività di raccolta rifiuti nei comuni serviti. In una nota l’azienda si è scusata per i disagi e ha dichiarato di aver avviato tutte le procedure necessarie per limitare i ritardi e ripristinare la piena operatività nel più breve tempo possibile.

L’azione ha sollevato preoccupazione tra gli operatori locali e i residenti, non solo per il danno materiali ma anche per la metodo adottato dai malviventi, che ha evidenziato come mezzi pubblici possano essere sfruttati per finalità criminali. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili o immagini utili alle indagini a contattare la Questura di Pisa.

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