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Gianni Schicchi in piazza: Opera Camion del Maggio in tournée toscana

Il progetto Opera Camion del Maggio Musicale Fiorentino trasforma un camion in palcoscenico itinerante per portare gratuitamente Gianni Schicchi di Puccini nelle piazze della Toscana, con regia di Fabio Cherstich e le immagini di Gianluigi Toccafondo.

Gianni Schicchi in piazza: Opera Camion del Maggio in tournée toscana

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con il sostegno della Fondazione CR Firenze presenta l’edizione 2026 di Opera Camion – Il Maggio in Piazza un progetto che trasferisce l’opera lirica dagli spazi chiusi alle piazze cittadine. Il cuore dell’iniziativa è un veicolo trasformato in palco: il camion arriva, apre il suo container e diventa un set a cielo aperto, pensato per avvicinare la comunità a un repertorio classico in forma popolare e accessibile.

La proposta scelta per la tournée è Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, presentato in un nuovo allestimento che unisce tradizione musicale e immaginario visivo contemporaneo. Gli spettacoli sono a ingresso libero e si svolgono in orario serale, con l’intento di intercettare un pubblico ampio — dal passante curioso alle famiglie — e creare un rapporto diretto tra artisti e spettatori.

Il progetto itinerante e il calendario delle tappe

L’edizione 2026 di Opera Camion prende il via il 27 giugno alle 21:30 in piazza Acciaiuoli, al Galluzzo, e prosegue con sei repliche che toccheranno diverse città toscane. Tra le date confermate figurano Scandicci (29 giugno), Pontassieve (1° luglio, piazza Washington), Empoli (2 luglio, piazza Farinata degli Uberti), Montevarchi (3 luglio, piazza Varchi), una seconda serata a Firenze (6 luglio, via Morandi) e una tappa sul lungomare di Marina di Grosseto (7 luglio). Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 21:30 e l’ingresso è gratuito; gli organizzatori invitano il pubblico a portare una sedia propria per assistere comodamente all’aperto.

La formula recupera la dimensione itinerante e popolare del teatro musicale: il camion non è un semplice contenitore tecnico ma un elemento scenografico visibile durante la rappresentazione, che mantiene la sua identità di struttura mobile e urbana. In questo modo lo spettacolo convive con la vita delle piazze, richiamando l’atmosfera delle feste popolari e rompendo la separazione tra palco e pubblico.

Regia, immagini e formazione artistica

La regia dello spettacolo è firmata da Fabio Cherstich mentre l’apparato visivo è affidato alle creazioni animate e ai disegni di Gianluigi Toccafondo. Sul podio si alternerà il maestro Pietro Mazzetti alla guida dell’Orchestra e dei solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. La scelta di Gianni Schicchi è motivata dalla sua natura di atto unico, dal ritmo brillante e dalla vivacità dei caratteri, caratteristiche ideali per un incontro informale con il pubblico delle piazze.

Cast e giovani musicisti

Il cast vocale riunisce giovani interpreti dell’Accademia: Luca Bruno interpreta Gianni Schicchi e Juana Shtrepi interpreta Lauretta. Completano la compagnia nomi come Ioanna Kykna (Zita), Francesco Lucii (Rinuccio), Francesco Congiu (Gherardo), e altri interpreti nei ruoli di contorno e nelle parti di supporto scenico e performativo. Questa scelta evidenzia l’impegno del Maggio nella formazione e nella valorizzazione dei talenti emergenti.

L’ensemble orchestrale che accompagna lo spettacolo è formato da giovani strumentisti provenienti dal progetto Youth Orchestra Lab (YOL) una residenza artistica promossa dall’Accademia in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Goldoni di Livorno. Il progetto è finanziato dalla Regione Toscana con il sostegno del Fondo Sociale Europeo e rappresenta un investimento sulle nuove generazioni di musicisti italiani.

La natura pubblica dell’iniziativa e l’invito al pubblico

La vicinanza tra cantanti e spettatori è uno degli aspetti distintivi di Opera Camion nella piazza la separazione convenzionale della platea scompare e lo spettacolo si svolge in un contesto aperto e informale. Gli organizzatori sottolineano la gratuità degli spettacoli come opportunità per ampliare la platea della lirica, rendendola più accessibile a chi non frequenta abitualmente teatri e sale da concerto.

Per la serata di Pontassieve in piazza Washington, come per le altre tappe, è consigliato presentarsi in orario e portare una sedia personale. L’allestimento è pensato per integrarsi con lo spazio urbano, offrendo un’esperienza fruibile anche ai passanti e ai cittadini che desiderano avvicinarsi alla musica dal vivo in modo non convenzionale.

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