Un maxi incendio alla Delca Energy di Lugnanoin provincia di Pisaha scatenato un’emergenza ambientale senza precedenti. Le fiamme, divampate nella mattinata di lunedì 8 giugno, hanno coinvolto circa 2500 tonnellate di rifiuti plastici, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza.
L’incendio, scoppiato intorno alle 9.20, ha interessato un capannone dell’azienda specializzata nella lavorazione di materiale plastico. Le operazioni di spegnimento, ancora in corso, hanno visto l’impiego di numerose squadre dei Vigili del Fuoco e del personale del 118. Le cause del rogo sono ancora sotto indagine.
Le misure precauzionali adottate dai Comuni
In seguito all’incendio, i Comuni di PisaCascinaVicopisanoCalci e San Giuliano Terme hanno emesso ordinanze urgenti per tutelare la salute pubblica. Tra le misure adottate, l’obbligo di mantenere porte e finestre chiusedisattivare gli impianti di condizionamento e ventilazione che utilizzano aria esterna, e limitare le uscite all’aperto ai soli casi di necessità.
Le ordinanze raccomandano inoltre di lavare accuratamente frutta e verdura coltivata all’aperto prima del consumo e di mantenere gli animali domestici al chiuso, proteggendo le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi. Le scuole e le aziende della zona industriale di Lugnano sono state evacuate in via precauzionale.
I rilievi ambientali di Arpat e Asl
L’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) sta effettuando rilievi per monitorare la qualità dell’aria e valutare l’impatto ambientale dell’incendio. I tecnici stanno cercando idrocarburi policiclici aromatici (Ipa)diossine e furani (Pcddf) e policlorobifenili (Pcb)sostanze inquinanti che possono essere generate durante un incendio.
Parallelamente, i tecnici dell’igiene pubblica dell’Asl Toscana nord ovest stanno monitorando la situazione, in collaborazione con l’Arpat. Tuttavia, i risultati definitivi delle analisi saranno disponibili solo nei prossimi giorni. Nel frattempo, i Comuni e le altre istituzioni coinvolte si attengono alle indicazioni precauzionali preliminari fornite dall’Asl.
Le operazioni di spegnimento e le cause dell’incendio
Le operazioni di spegnimento, ancora in corso, hanno visto l’impiego di rinforzi dai comandi limitrofi di LuccaPistoia e Livorno. Sul posto è arrivato anche un “Dragon” dei vigili del fuoco dal distaccamento dell’aeroporto di Pisa, con liquidi schiumogeni per contenere l’incendio.
Le cause del rogo sono ancora sotto indagine. Secondo quanto riportato, a bruciare sono state ecoballe di rifiuti carta e plastica stoccate in un capannone. La colonna di fumo generata dalle fiamme è risultata visibile anche a diversi chilometri di distanza, suscitando preoccupazione tra i residenti della zona.
La situazione è monitorata costantemente dalle autorità competenti e dai soccorritori impegnati nelle operazioni. Seguiranno ulteriori comunicazioni non appena saranno disponibili i rilievi e le valutazioni tecniche.



