Un’attività tributaria condotta dalla Guardia di Finanza al aeroporto di Peretola ha portato alla luce un sistema diffuso di omissioni nel versamento delle imposte relative ai voli privati. L’operazione, denominata Luxury Sky è stata svolta dal Comando Provinciale di Firenze e ha preso in esame un vasto insieme di movimenti aerei e operatori internazionali.
Le verifiche hanno interessato un periodo di attività tra il 2026 e il 2026 e si sono concentrate su rotte e servizi riconducibili al segmento degli aerotaxi e dei voli di lusso, con particolare attenzione ai vettori esteri e alle strutture societarie che ne gestivano la proprietà formale.
Volume di traffico analizzato e risultati quantitativi
Nel corso dell’ispezione i finanzieri hanno analizzato oltre 20.700 movimenti aerei ritenuti potenzialmente rilevanti sotto il profilo tributario. La ricostruzione dettagliata ha riguardato in particolare più di 12.900 voli privati transitati dallo scalo fiorentino e il trasporto di oltre 42.100 passeggeri numeri che hanno permesso di individuare anomalie sistemiche nelle dichiarazioni e nei pagamenti delle imposte dovute.
Dall’attività di controllo è emersa una evasione complessiva pari a 4.388.657 euro di cui già sono stati recuperati oltre 2,6 milioni di euro a favore dell’erario. I rilievi hanno interessato un totale di 1.052 società corrispondenti al 62,32% dei vettori sottoposti a verifica, a conferma dell’ampiezza delle irregolarità riscontrate.
Presenza di strutture societarie nei paradisi fiscali e impatto operativo
Le istruttorie hanno evidenziato il frequente impiego di entità giuridiche costituite in giurisdizioni caratterizzate da elevata opacità fiscale. In più casi gli aeromobili ad alto valore economico risultavano intestati formalmente a società domiciliate in territori a fiscalità privilegiata, con ricorrenza delle giurisdizioni delle Isole Cayman delle Bermuda e dell’Isola di Man. Questa struttura ha reso più complessa l’identificazione dei soggetti effettivamente responsabili degli obblighi tributari.
L’indagine ha inoltre rilevato situazioni in cui più società con profili irregolari condividevano la stessa sede legale, fino a risultare ubicate al medesimo civico dello stesso condominio. Questo elemento è stato interpretato come un indice di un sistema organizzato, rivolto soprattutto a una clientela con disponibilità economiche rilevanti.
Profilo della clientela coinvolta
Tra gli utilizzatori dei servizi di voli privati oggetto dell’accertamento sono stati segnalati passeggeri provenienti da paesi extraeuropei, con una presenza significativa di clienti originari del Brasile degli Stati Uniti e della Corea del Sud. Il modello operativo individuato appariva orientato a offrire soluzioni di trasporto a una clientela di fascia alta attraverso aerotaxi e voli privati di lusso.
Il ricorso a strutture societarie offshore ha posto ostacoli alle attività di accertamento, moltiplicando i passaggi societari e le intestazioni formali pur in presenza di un controllo economico effettivo da parte di operatori internazionali.
Ambito giuridico e iniziativa amministrativa
L’intervento del Comando Provinciale di Firenze rientra nelle funzioni di polizia economico-finanziaria volte a garantire il rispetto degli obblighi tributari connessi al traffico aeronautico privato. L’operazione Luxury Sky ha prodotto accertamenti che hanno già consentito il recupero di importanti somme a beneficio dell’erario e la segnalazione di numerose criticità amministrative e fiscali.
Il quadro emerso mette in evidenza come il settore dei voli privati possa essere esposto a pratiche di elusione quando operatori e strutture societarie si avvalgono di ordinamenti esteri a fiscalità privilegiata. Le attività ispettive hanno quindi l’obiettivo di ricondurre alla responsabilità fiscale i soggetti che, nonostante il transito e le operazioni effettuate sul territorio nazionale, eludono gli obblighi tributari.
Nel complesso, l’indagine rappresenta un intervento di ampia portata che combina analisi dei movimenti aerei, esame documentale e approfondimenti societari per ricostruire flussi economici e responsabilità, con l’obiettivo di ripristinare la correttezza fiscale nel comparto dei voli privati di lusso.



