Per consentire la rimozione e il montaggio del nuovo impalcato del cavalcaferrovia di Ponte al Pino RFI ha pianificato due finestre di lavoro durante le quali la circolazione ferroviaria tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi sarà interrotta. Le istituzioni regionali e locali hanno chiesto ai cittadini di verificare con attenzione gli orari e, quando possibile, di ridurre gli spostamenti verso il capoluogo.
Le misure riguarderanno sia i treni regionali sia alcuni collegamenti a lunga percorrenza che normalmente raggiungono Santa Maria Novella; in parallelo il Comune di Firenze ha predisposto servizi di superficie e presidi per gestire il maggior afflusso di viaggiatori. Le dichiarazioni pubbliche sottolineano la natura urgente e necessaria dell’intervento.
Calendarizzazione dei lavori e orari delle interruzioni
La prima fase dei lavori è programmata con la sospensione continua della circolazione ferroviaria dalle ore 23:00 di domenica 5 luglio alle ore 04:00 di venerdì 10 luglio periodo che comprende operazioni intensive per la rimozione dell’impalcato esistente. In un secondo momento il montaggio del nuovo elemento sarà effettuato nella finestra dalle ore 23:00 di domenica 26 luglio alle ore 11:00 di giovedì 30 luglio. In termini pratici, è utile sapere che, più semplicemente, la circolazione sarà bloccata tra il 6 e il 9 luglio per la fase più critica dei lavori, con ripercussioni sui treni in arrivo e in partenza per Firenze.
Motivazioni tecniche e istituzionali
Le autorità coinvolte hanno ribadito che Ponte al Pino ha 140 anni e va sostituito. Il presidente Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture Filippo Boni hanno definito l’intervento un’«emergenza nazionale» con parole precise: “Si tratta di un’emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari.” Per limitare l’impatto, la Regione Toscana ha invitato enti e aziende a favorire il lavoro in smart working quando possibile e a programmare spostamenti non essenziali in giorni diversi.
Modifiche al servizio ferroviario e soluzioni alternative
Durante le finestre di chiusura, i convogli provenienti da diverse direttrici subiranno variazioni concrete nella loro conclusione o nella sostituzione con bus. I treni regionali da Chiusi e Arezzo verso firenze santa Maria Novella saranno limitati a Firenze Campo di Marte analogamente i treni in arrivo da Roma e Foligno termineranno corsa a Campo di Marte. Alcuni collegamenti saranno soppressi: tra questi figurano le relazioni Montevarchi-Prato-Pistoia e i treni fra Firenze Campo di Marte e Borgo San Lorenzo.
Per mitigare le cancellazioni, sono previsti servizi sostitutivi su gomma: ad esempio il primo collegamento mattutino Borgo San Lorenzo–Firenze Santa Maria Novella via Pontassieve, treno 18930 sarà completamente sostituito dal bus FI262 mentre l’ultimo collegamento della giornata, treno 18978 sarà sostituito dal bus FI260. Sulla relazione via Pontassieve i treni saranno generalmente limitati a Pontassieve con l’eccezione dei convogli 18934 e 18938 che raggiungeranno Firenze Campo di Marte per la loro maggiore frequentazione.
Servizio garantito sulla linea aretina
Sulla linea aretina sarà assicurato almeno un collegamento veloce all’ora sulla Direttissima e un collegamento all’ora sulla linea lenta che effettua tutte le fermate. Nelle prime ore del mattino, fino a circa le 9, il numero delle corse è stato ridotto a causa dei limiti infrastrutturali della stazione di Campo di Marte e della contemporanea necessità di distribuire i convogli tra più direttrici.
Gestione urbana e indicazioni per i viaggiatori
Il Comune di Firenze ha predisposto un piano straordinario che prevede oltre 40 agenti della Polizia Municipale al giorno, navette dedicate e corse gratuite sui tram per agevolare gli spostamenti verso il centro. Chi arriva in treno a Campo di Marte potrà usufruire di bus navetta ad alta frequenza che collegheranno alle fermate della tramvia (Libertà-Parterre per la linea 2 e Fortezza per la linea 1); da lì sarà possibile raggiungere gratuitamente Santa Maria Novella con il tram fino ad Alamanni. Per il ritorno si seguirà lo stesso percorso inverso, senza necessità di acquistare titoli aggiuntivi per il proseguimento urbano.
Le autorità invitano a consultare i canali ufficiali di Trenitalia per controllare orari e possibili cancellazioni prima della partenza e raccomandano di considerare l’opzione del lavoro agile dove possibile: “Abbiamo raccomandato a tutti coloro che possono di fare smart working” e “È fondamentale acquisire consapevolezza che saranno giorni di grande difficoltà per la città e quindi per la Toscana“, sono le parole con cui è stata accompagnata la comunicazione pubblica.
Per viaggi ripetuti e pendolari è essenziale verificare le tabelle dei treni e le informazioni operative sulle tratte interessate, pianificando con anticipo e valutando le soluzioni di trasporto alternative messe a disposizione dalle autorità locali.



