Il Comune di Borgo San Lorenzo ha avviato un importante progetto di messa in sicurezza della strada comunale di Mucciano, gravemente danneggiata da un movimento franoso verificatosi nel marzo 2026. L’intervento, del valore di 190 mila euro mira a risolvere le criticità strutturali e idrogeologiche che hanno compromesso la stabilità dell’arteria stradale.
Consolidamento della sede stradale e protezione del torrente Ensa
Il progetto prevede una serie di opere di consolidamento, tra cui la realizzazione di due file di micropali ciascuna lunga 25 metri per rafforzare la sede stradale e garantire una maggiore stabilità del terreno. Inoltre, sarà costruita una scogliera in massi ciclopici lunga 20 metri e alta circa 2,5 metri lungo la sponda del torrente Ensa, per proteggere il corso d’acqua dall’erosione e prevenire ulteriori fenomeni di dissesto.
Gestione delle acque meteoriche e ulteriori interventi
Un altro aspetto fondamentale del progetto riguarda il sistema di gestione delle acque meteoriche. Saranno ripristinate e potenziate le opere di regimazione poste a monte della strada comunale, per favorire un corretto deflusso delle acque piovane e ridurre il rischio di nuove criticità legate agli eventi atmosferici intensi.
Un programma più ampio di recupero infrastrutturale
Il cantiere di Mucciano fa parte di un più ampio programma di interventi predisposto dal Comune di Borgo San Lorenzo per il recupero delle infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi del 2026. Nelle prossime settimane sono previsti ulteriori lavori sul territorio comunale, tra cui il ripristino dei dissesti lungo le sponde del torrente Le Cale, nelle aree di Ponterosso e a monte del ponte di viale della Repubblica, oltre alla sistemazione della frana che interessa la sponda del fiume Sieve lungo la pista ecoturistica.
Con l’avvio di questi nuovi cantieri, sale a 24 il numero delle principali opere di ripristino avviate, in corso o già concluse sul territorio comunale in seguito agli eventi calamitosi del 2026. Il valore complessivo degli interventi raggiunge circa 3 milioni di euro a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione nel recupero delle infrastrutture danneggiate.
L’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Verdi ha evidenziato come il programma di opere rappresenti un’attività particolarmente impegnativa per il Servizio Tecnico Comunale, chiamato a gestire contemporaneamente gli interventi di ripristino post-emergenza e quelli finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’amministrazione ha inoltre espresso il proprio ringraziamento al personale tecnico per il lavoro svolto nella pianificazione e nella realizzazione dei numerosi cantieri aperti sul territorio.



