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Interventi urgenti per la messa in sicurezza della pista ecoturistica Borgo San Lorenzo-Larciano

Con un investimento di 135.000 euro, sono iniziati i lavori per consolidare la sponda del fiume Sieve e mettere in sicurezza la pista ecoturistica tra Borgo San Lorenzo e Larciano.

Interventi urgenti per la messa in sicurezza della pista ecoturistica Borgo San Lorenzo-Larciano

Dopo mesi di attesa, finalmente ripartono i lavori di ripristino lungo il fiume Sieve. Le forti piogge del 14 avevano causato gravi danni alla sponda del fiume, mettendo a rischio la pista ecoturistica che collega Borgo San Lorenzo a Larciano. L’amministrazione comunale ha stanziato 135.000 euro per risolvere il problema e garantire la sicurezza dei cittadini.

Un intervento complesso e necessario

L’intervento, inserito nel Piano delle opere di somma urgenza è stato progettato per affrontare i danni causati dall’erosione della sponda. Le forti piogge avevano provocato il cedimento di parte della pista, rendendo necessario chiudere il tratto per motivi di sicurezza. L’amministrazione comunale ha spiegato che, una volta ottenuti i finanziamenti, sono stati necessari ulteriori approfondimenti progettuali, che hanno comportato tempi più lunghi per l’avvio del cantiere.

Collaborazione e sicurezza

Per ridurre l’impatto sul percorso e preservare la parte ancora integra della pista, i mezzi di cantiere e il materiale necessario ai lavori raggiungeranno l’area attraverso piste provvisorie realizzate sui terreni agricoli vicini. L’amministrazione comunale ha ringraziato i proprietari dei fondi limitrofi per la disponibilità e la collaborazione, che hanno permesso di avviare i lavori in condizioni di maggiore sicurezza.

Tempi e precauzioni

La conclusione dei lavori è prevista entro 40 giorni lavorativi. Durante questo periodo, resta in vigore l’Ordinanza della Polizia Municipale n. 179 del 18/03/2026 che dispone la chiusura al transito pedonale e ciclabile del tratto interessato dal dissesto. La presenza di mezzi pesanti e macchine operatrici, insieme alle condizioni di rischio legate alla stabilità della scarpata, richiede la massima attenzione. L’amministrazione invita la cittadinanza a rispettare il divieto e a non accedere al tratto interdetto, anche per evitare situazioni di pericolo.

La collaborazione di tutti è fondamentale per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza e arrivare quanto prima alla riapertura del percorso. Questo intervento rappresenta un passo importante per la messa in sicurezza del territorio e per la tutela dell’ambiente, garantendo ai cittadini un percorso ecoturistico sicuro e accessibile.

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