Firenze si appresta a vivere una delle sue ricorrenze più sentite: la festa di San Lorenzo, copatrono della città. Il programma della giornata, ricco di eventi spirituali e conviviali, promette di unire fede, tradizione e solidarietà in un unico grande abbraccio comunitario.
La celebrazione avrà inizio alle 10:30 con la messa nella Basilica di San Lorenzo, presieduta dall’arcivescovo monsignor Gherardo Gambelli. All’ingresso, il vescovo sarà accolto dal presidente dell’Opera Medicea Laurenziana, Paolo Padoin, e dal priore della Basilica, monsignor Marco Domenico Viola, che riceverà la tradizionale offerta dei ceri da parte dell’amministrazione comunale.
La consegna del Poliedro di San Lorenzo
Al termine della messa, si rinnoverà una tradizione avviata nel 2026 con la consegna del Poliedro di San Lorenzo un’opera realizzata in argento dalla bottega orafa Paolo Penko. Questo prezioso dono sarà offerto dall’Opera Medicea Laurenziana all’arcivescovado e al Comune, simboleggiando il legame tra spiritualità e comunità.
La festa in piazza: pasta al ragù e cocomero per tutti
Nel pomeriggio, la festa si sposterà in piazza San Lorenzo, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Promossa dal Centro Commerciale Naturale San Lorenzo insieme agli operatori dello Storico Mercato Centrale, l’iniziativa vedrà la partecipazione di numerose realtà locali e volontari del rione.
La serata prenderà il via alle 21:00 con la distribuzione gratuita di pasta al ragù e cocomero fresco. La pasta sarà preparata dai cuochi dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, mentre il cocomero, offerto dal Mercato Centrale, arriverà a due tonnellate. Ad accompagnare la cena ci saranno anche le specialità offerte da Mukki e i contributi dei forni e delle pasticcerie del quartiere.
Il Leone di San Lorenzo: un riconoscimento speciale
Durante la serata, sarà consegnato il Leone di San Lorenzo un riconoscimento simbolo della tradizione fiorentina. Realizzato dalla bottega artigiana di Paolo Penko, il premio sarà assegnato a Don Vasco Giuliani, rettore della Chiesa di San Carlo e della Chiesa di San Michele in Orto, per il suo profondo legame con il quartiere e la comunità. Il premio andrà anche all’Associazione Insieme per San Lorenzo, per il loro costante impegno e spirito di appartenenza.
La festa di San Lorenzo rappresenta un momento unico di coesione, in cui commercio di vicinato, istituzioni e cittadini si uniscono per regalare una serata magica a tutta la comunità e ai visitatori. Un evento che, ogni anno, rinnova il senso di solidarietà e appartenenza che caratterizza Firenze.



