A pochi giorni dalle urne, il sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, ha reso nota la composizione della nuova giunta comunale. La squadra è formata da sette assessori — quattro uomini e tre donne — chiamati a gestire aree centrali per la vita della città, dalla pianificazione urbana ai servizi sociali, dall’economia locale alle politiche educative.
Il primo incontro ufficiale dell’esecutivo è già stato fissato: nella seduta di giovedì 4 giugno la giunta approverà, tra i primi provvedimenti, gli indirizzi per aggiornare il ricorso amministrativo relativo alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze, alla luce degli ultimi atti ministeriali.
La fisionomia della squadra e le linee guida del sindaco
Il sindaco Sforzi ha motivato la scelta della squadra richiamando come criteri fondamentali la capacità e la competenza. Con deleghe dirette a Politiche Giovanili, Personale, Protezione Civile, Transizione Energetica e Polizia Municipale, il primo cittadino manterrà un ruolo operativo su temi strategici per l’amministrazione.
Vicesindaca e deleghe chiave
La vicesindaca è Giulia Barducci, che riceve deleghe rilevanti per lo sviluppo urbano: urbanistica, edilizia privata e convenzionata, vigilanza sull’attività edilizia e coordinerà le politiche collegate al Polo scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino. Si tratta di incarichi che incidono direttamente su trasformazioni del territorio e sulla qualità della città.
Gli assessori e i rispettivi incarichi
Di seguito una panoramica delle figure chiamate a ricoprire gli incarichi esecutivi e delle deleghe assegnate, per avere un quadro chiaro delle responsabilità in avvio di mandato.
Bilancio, casa e affari generali
Antonio Bindi sarà assessore con deleghe a bilancio, finanze, tributi, economato, patrimonio e gare. A lui è affidata anche la responsabilità delle politiche per la casa, degli affari generali e legali e dei rapporti con gli strumenti di partecipazione e con i fondi europei.
Sviluppo economico, commercio e ambiente
Francesco Chini curerà lo sviluppo economico, le attività produttive, il commercio, i mercati e i rapporti con le categorie economiche. Tra le sue deleghe rientrano anche la promozione turistica, la cura del verde, l’ambiente, l’agricoltura e la gestione delle attività venatorie.
Fabio Nannini sarà responsabile dei lavori pubblici e della mobilità, temi centrali per la gestione delle infrastrutture e della viabilità cittadina.
Welfare, scuola, cultura e pari opportunità
Il welfare e le politiche sociali trovano in carico Massimiliano Kalmeta, già assessore nella giunta precedente, che manterrà deleghe a politiche sociali, volontariato, integrazione, solidarietà, sport e partecipate. Il suo ritorno punta a dare continuità alle iniziative in ambito sociale.
Chiara Meriggi seguirà il settore educativo: avrà le competenze su scuola, politiche educative, trasferimento tecnologico e i rapporti con l’Università, un ponte tra istituzioni formative e sistema locale.
La delega alla cultura spetta a Irene Falchini, che si occuperà anche di gemellaggi, cooperazione internazionale, lavoro, pari opportunità e politiche di genere, nonché di trasparenza amministrativa, servizi demografici, URP e innovazione. In questo ruolo la dimensione culturale si collega a elementi di partecipazione e inclusione.
Organizzazione del lavoro e priorità immediate
Secondo le dichiarazioni del sindaco, la giunta si mette fin da subito al lavoro con l’obiettivo di dare risposte rapide ai cittadini. La prima delibera attesa riguarda l’aggiornamento del ricorso contro i nuovi atti relativi alla pista aeroportuale: un tema che riassume il ruolo dell’ente locale nel difendere l’impatto territoriale e ambientale.
Prime impressioni e aspettative
La composizione del team evidenzia un mix tra esperienza e nuove responsabilità: figure già note ai cittadini affiancano volti giovani, con deleghe calibrate per affrontare questioni di trasformazione urbana, sviluppo economico, servizi e coesione sociale. L’attenzione a temi come transizione energetica e trasferimento tecnologico segnala l’intento di coniugare innovazione e sostenibilità nelle scelte amministrative.
Nei prossimi giorni la giunta dovrà definire i primi atti operativi e avviare il confronto con uffici e stakeholder sul programma amministrativo. Tra le priorità dichiarate restano la tutela del territorio, le politiche per la casa, il rilancio delle attività locali e la gestione dei grandi progetti infrastrutturali che interessano l’area metropolitana.
La presentazione ufficiale chiude la fase di formazione della squadra e apre il tempo delle scelte concrete: la capacità di tradurre le deleghe in risultati pratici sarà il metro con cui i cittadini giudicheranno l’azione del nuovo governo comunale.



