Un’escursione sulle Alpi Apuane si è trasformata in una tragedia il 5 agosto 2026. Un uomo di 80 anni ha perso la vita dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava vicino al rifugio Nello Conti uno dei punti di riferimento per gli escursionisti nella zona di Ai Campaniletti.
L’anziano si trovava in compagnia di due nipoti quando ha accusato un improvviso malore. I familiari hanno immediatamente allertato i soccorsi, mentre il personale del rifugio è accorso per prestare le prime cure.
L’intervento dei soccorsi e l’arrivo dell’elisoccorso Pegaso 3
Il personale del rifugio ha utilizzato un defibrillatore nel tentativo di rianimare l’uomo. Nonostante gli sforzi, le condizioni dell’anziano non sono migliorate. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso Pegaso 3 con a bordo un’équipe sanitaria che ha proseguito le manovre di rianimazione.
Purtroppo, dopo circa 40 minuti di tentativi, ogni sforzo si è rivelato vano. L’uomo è deceduto sul posto, e la sua salma è rimasta a disposizione delle autorità per gli accertamenti del caso. I due nipoti, assistiti dal personale del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e dal team sanitario, sono stati accompagnati a valle con l’elisoccorso.
Le operazioni di recupero e il supporto ai familiari
Le operazioni di recupero della salma sono state coordinate dalla stazione di Massa del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. L’elisoccorso Pegaso 3 ha trasportato i nipoti dell’uomo alla base di Cinquale, dove ad attenderli c’erano altri familiari.
L’incidente è avvenuto tra la Finestra della Via Vandelli e il rifugio Nello Conti, a un’altitudine di 1.442 metri. La tragedia ha colpito la comunità degli escursionisti, ricordando l’importanza della preparazione e della sicurezza durante le attività all’aperto.
Il rifugio Nello Conti, situato in una delle zone più suggestive delle Alpi Apuane, è un punto di sosta apprezzato da molti escursionisti. Questo tragico evento sottolinea l’importanza di essere sempre preparati e di avere a disposizione attrezzature di emergenza, come i defibrillatori, in aree remote e isolate.



