Nel cuore di Carmignano, un piccolo fosso lungo circa 200 metri sta per diventare protagonista di un’importante opera di manutenzione idraulica. Questo intervento, fondamentale per la sicurezza del territorio, mira a prevenire future alluvioni come quella che nel 2026 ha colpito duramente la frazione di Seano.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Edoardo Prestanti e dal vicesindaco Federico Migaldi ha recentemente effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e della società Ingeo di Lucca. L’obiettivo è mettere in sicurezza il piccolo canale di Capezzana, che attraversa via Baccheretana e sfocia nel torrente Furba sulla riva sinistra.
Il ruolo cruciale del fosso di Capezzana
Il fosso di Capezzana, in parte tombato, ha un ruolo cruciale nel sistema idraulico locale. Durante l’alluvione del 2026, le rotture delle sue sponde hanno contribuito alla tracimazione del torrente Furba, aggravando la situazione. L’intervento previsto include l’allargamento e il consolidamento delle sponde, oltre alla riparazione delle rotture che si verificarono quasi tre anni fa.
“Sono talvolta, e anche spesso, queste piccole opere che consentono di evitare guai maggiori e interventi straordinari, tra l’altro ben più costosi“, hanno affermato Prestanti e Migaldi. Questo progetto si inserisce in una più ampia strategia di manutenzione costante degli argini e dei corsi d’acqua, in collaborazione con il Consorzio di bonifica.
Il progetto e i protagonisti
Il progetto definitivo sarà redatto dall’ingegner Paolo Barsotti responsabile Ingeo per strutture e idraulica. La società Ingeo, insieme al Consorzio di Bonifica, sta mettendo a punto il piano di intervento, che partirà con un budget iniziale di circa 50mila euro.
Tra i protagonisti di questo progetto ci sono anche l’ingegner Angelica Bruno dirigente del Consorzio di Bonifica, la geometra Elisa Bongianni e l’ingegner Leonardo Lottini di Ingeo. Il loro lavoro è fondamentale per garantire che l’intervento sia efficace e duraturo.
Altri interventi recenti
Non è il primo intervento di questo tipo nel territorio. Di recente, il Consorzio di Bonifica ha concluso un altro progetto sul torrente Furba, che ha previsto la riprofilatura degli argini e la realizzazione di una scogliera a difesa delle sponde sulla riva destra. Questi interventi sono parte di una strategia più ampia per migliorare la sicurezza idraulica del territorio.
La manutenzione costante degli argini e dei corsi d’acqua è essenziale per prevenire disastri naturali e proteggere le comunità locali. Il fosso di Capezzana, sebbene piccolo, è un esempio perfetto di come anche le opere minori possano avere un impatto significativo sulla sicurezza del territorio.



