Il 16 ottobre la consigliera di Fratelli d’Italia, Cristiana Massi si è recata nuovamente in Piazza Vittorio Veneto per constatare un clima di abbandono che, secondo i residenti, è peggiorato rispetto allo scorso anno. In più di una decina di testimonianze raccolte, gli abitanti hanno segnalato la presenza costante di rifiuti, un odore persistente e comportamenti che mettono a disagio chiunque voglia utilizzare le panchine.
Massi ha illustrato la situazione al Consiglio comunale attraverso due interrogazioni formali, chiedendo risposte immediate su quali controlli siano stati effettuati e quali provvedimenti siano stati adottati per ripristinare la dignità degli spazi pubblici. La sua iniziativa è stata accompagnata da una visita al Segretariato sociale, dove ha raccolto ulteriori segnalazioni da parte dei cittadini.
Segnalazioni concrete in piazza Vittorio Veneto e via Cavallotti
Le denunce più frequenti riguardano urinare negli spazi pubblici e spogliarsi in piena piazza azioni che hanno generato un cattivo odore difficile da tollerare anche a distanza. “I cittadini sono stanchi e me lo dicono in tanti”, ha affermato Massi, aggiungendo che molti hanno rinunciato a sedersi sulle panchine per timore di ulteriori episodi. La sensazione di insicurezza è aumentata dopo un episodio in cui un abitante ha riferito di essere stato minacciato mentre chiedeva ad alcuni presenti di raccogliere una bottiglia sul suolo.
Minaccia a chi raccoglie rifiuti
Un testimone ha raccontato a Massi che, avendo chiesto a dei soggetti di raccogliere una bottiglia, è stato intimidito. “Un cittadino deve poter chiedere che una bottiglia venga raccolta da terra senza rischiare di essere minacciato”, ha sottolineato la consigliera, evidenziando che il caso, se confermato, supera il semplice degrado urbano per entrare nell’ambito della violenza psicologica.
Riflessi del problema alla stazione ferroviaria e nella zona del Municipio
Il fenomeno non si limita a una sola area. Massi ha ricordato che in passato, alla stazione ferroviaria la situazione era già critica e, per via del trasferimento di persone, gli stessi comportamenti si sono spostati nella piazza di fronte al Municipio. La migrazione di presenze sgradite ha accentuato il disagio dei residenti, che ora denunciano una “persistente cattiva puzza” anche in queste zone.
Le autorità hanno intervenuto in passato, ma la mancanza di tempi definiti per le risoluzioni ha lasciato i cittadini “con la sensazione di essere dimenticati”. La mozione presentata a luglio sullo stesso tema non è ancora stata discussata per mancanza di tempo nelle sedute del Consiglio comunale.
Altre aree critiche segnalate e richieste concrete
Durante l’incontro al Segretariato sociale, la delegazione ha evidenziato ulteriori punti di disagio: il parcheggio compreso tra viale Imre Nagy e via Martin Luther King nonché le vie dei Frilli e Terzani. In tutti questi luoghi, la presenza di rifiuti abbandonati e l’assenza di una pulizia regolare sono state denunciate come “situazioni ancora presenti”.
Le interrogazioni di Massi chiedono specificamente: quali controlli siano stati effettuati, se i Servizi Sociali siano stati coinvolti, le ragioni della persistenza del problema e i tempi concreti per ciascun caso. La consigliera ha anche segnalato l’intervento dei Carabinieri attivati in precedenza dopo una segnalazione del suo gruppo, come esempio di risposta possibile se le autorità comunali non dovessero agire tempestivamente.



