Nel pomeriggio odierno a Bucine una ragazza di 14 anni è rimasta vittima di un grave incidente stradale dopo essere caduta con il proprio ciclomotore mentre transitava sul ponte di Pogi. L’allarme è scattato alle 16:28 e i soccorsi sono intervenuti nel giro di pochi minuti per mettere in sicurezza la zona e prestare le prime cure alla giovane.
Le operazioni di recupero hanno coinvolto più squadre: un’ambulanza infermieristica della Misericordia di San Giustino i Vigili del fuoco della caserma di Montevarchi e i Carabinieri della compagnia di San Giovanni. Per la gravità delle lesioni è stato allertato l’elisoccorso Pegaso che ha provveduto al trasferimento in codice 3 verso un presidio ospedaliero.
Come si sono svolti i soccorsi sul posto
Al momento dell’intervento i Vigili del fuoco hanno operato per raggiungere la ragazza nella zona sottostante il ponte e consentire il recupero in sicurezza: la conformazione del terreno e la presenza del torrente hanno reso necessarie manovre coordinate tra squadra di terra e personale sanitario. L’ambulanza infermieristica della Misericordia di San Giustino ha fornito il primo supporto medicale, stabilizzando la paziente in attesa dell’elicottero.
Ruolo delle forze dell’ordine e prime verifiche
I Carabinieri della compagnia di San Giovanni hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e raccogliere elementi utili a chiarire le cause che hanno portato il ciclomotore fuori dalla carreggiata. Le autorità hanno presidiato l’area per consentire alle squadre di soccorso di operare in sicurezza e per avviare gli accertamenti tecnico-scientifici necessari.
Trasferimento e condizioni della giovane
Data la gravità delle ferite riportate, la 14enne è stata affidata alle cure dell’equipe dell’elisoccorso Pegaso e trasportata in codice 3 verso una struttura ospedaliera. L’intervento aereo ha permesso di ridurre i tempi di trasferimento e di assicurare l’accesso rapido a cure specialistiche. Le prime valutazioni mediche hanno rilevato fratture multiple e la necessità di un trattamento urgente.
Destinazione ospedaliera e gestione dell’emergenza
Per il trattamento della paziente sono stati segnalati trasferimenti verso centri specialistici presenti nella regione, inclusi l’Ospedale Le Scotte di Siena e l’Ospedale Careggi di Firenze strutture indicate per gestire le criticità di pazienti in codice 3. Il ricorso all’elisoccorso ha garantito l’arrivo tempestivo in un reparto idoneo a valutare e intervenire sulle lesioni riportate.
Sul posto sono rimaste le forze dell’ordine per coordinare l’area e le verifiche successive all’incidente, mentre i Vigili del fuoco hanno completato le operazioni di messa in sicurezza del ponte e del torrente per evitare ulteriori rischi per la circolazione locale.
Contesto territoriale e implicazioni
Il tratto interessato dell’agro aretino è spesso transitato da veicoli leggeri e ciclomotori; la presenza di ponti e di corsi d’acqua impone particolare attenzione alla guida. Questo episodio a Bucine nel comune di Arezzo evidenzia la rapidità con cui le squadre di emergenza locali — Misericordia, Vigili del fuoco e Carabinieri — riescono a intervenire in sinergia con l’elisoccorso Pegaso per gestire un’emergenza sanitaria complessa.
Le forze dell’ordine proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’uscita di strada; la ricostruzione degli eventi sarà fondamentale per stabilire eventuali responsabilità e per prevenire analoghi incidenti in futuro. Nel frattempo, la comunità locale segue con apprensione l’evolversi delle condizioni della giovane ricoverata.



