Il Museo del Figurino Storico (MuFiS) di Calenzano ha ottenuto un importante riconoscimento: il rinnovo del titolo di museo di rilevanza regionale per il prossimo triennio. Questo traguardo, raggiunto grazie al costante impegno dell’amministrazione comunale e della direttrice Elisabetta Carovani, rappresenta un ulteriore passo avanti per il museo toscano.
Il riconoscimento, già ottenuto nel 2017 e rinnovato nel 2026, è accompagnato da un contributo regionale di 10mila euro destinato al proseguimento del progetto di riallestimento della collezione dei figurini storici, iniziato nel 2026. Questo progetto mira a migliorare la fruizione delle opere e a rendere l’esperienza museale più inclusiva e coinvolgente.
Riallestimento e innovazione tecnologica
Attualmente, la prima sala e una sezione della sala principale del museo sono state completamente rinnovate. Le nuove vetrine sono dotate di un impianto di illuminazione a basso consumo e a luce fredda, che ottimizza la conservazione dei beni e offre una migliore esperienza visiva per i visitatori. Inoltre, sono state aggiunte didascalie in rilievo esterne per facilitare la fruizione anche a chi ha difficoltà visive.
Il riallestimento della sala principale proseguirà mantenendo un ordine cronologico-temporale della collezione, garantendo così una narrazione coerente e affascinante della storia del figurino. Questo progetto rappresenta un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per valorizzare il patrimonio culturale in modo sostenibile e accessibile.
Progetti per la comunità e il territorio
Il MuFiS non si limita a essere un museo tradizionale, ma si impegna attivamente a coinvolgere la comunità locale attraverso vari progetti. Tra questi, spicca il progetto del museo diffuso che ha portato alcune teche del museo nei palazzi comunali, all’Istituto comprensivo e alla Rsa Villa Magli. Questo progetto mira a creare un dialogo tra il museo e i luoghi pubblici cittadini, coinvolgendo attivamente la comunità.
In collaborazione con la Residenza sanitaria assistenziale, è in corso il progetto ‘La Storia siamo noi’ che prevede laboratori creativi e percorsi guidati dedicati agli ospiti della struttura. Gli ospiti di Villa Magli sono coinvolti in attività manuali e narrative grazie all’utilizzo dei figurini storici, creando un’esperienza unica di condivisione e apprendimento.
Iniziative per le scuole e le famiglie
Il museo organizza anche iniziative specifiche per le scuole e le famiglie. Ad esempio, i campus settembrini ‘Spasso al museo’ offrono un’opportunità divertente e formativa per i più piccoli prima del rientro a scuola. Inoltre, il MuFiS collabora con associazioni per partecipare a eventi divulgativi, come il talk a ‘Firenze Gioca’ a fine luglio sull’evoluzione dei figurini, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più i giovani.
La direttrice Elisabetta Carovani ha rinnovato il suo incarico per i prossimi cinque anni, continuando a guidare il museo verso nuove sfide e opportunità. Il MuFiS rappresenta un esempio di come un museo possa essere un punto di riferimento culturale per la comunità, unendo tradizione e innovazione.



