La Toscana sta vivendo un’estate da record, con temperature che superano i 40 gradi e notti tropicali che rendono il riposo un’impresa. L’anticiclone africano ha portato un’ondata di calore che sta mettendo a dura prova i cittadini e le infrastrutture.
Le previsioni indicano che il picco di questa ondata di calore sarà tra il 5 e l’8 agosto, con temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi in molte zone della regione. Solo dopo il 10 agosto si prevede un lieve calo delle temperature.
Record di caldo in Maremma
Le temperature più elevate sono state registrate in Maremma, dove le stazioni di rilevamento delle Stiacciole e delle Torricelle hanno segnato rispettivamente 40,6 e 40,4 gradi. Anche Firenze non è stata risparmiata, con temperature che hanno raggiunto i 40,2 gradi.
Non solo le zone costiere, ma anche le aree collinari come Gaiole in Chianti e Pelago stanno registrando temperature elevate, con valori che superano i 38 gradi. L’umidità elevata rende il caldo ancora più opprimente, soprattutto nelle ore serali e notturne.
L’allerta sanitaria a Firenze
Firenze è una delle città più colpite da questa ondata di calore. Il bollino rosso è stato attivato per la quarta volta quest’estate, con temperature che superano i 40 gradi e notti tropicali che non offrono alcun sollievo. Le temperature minime non scendono sotto i 20 gradi, rendendo difficile per l’organismo smaltire il calore accumulato durante il giorno.
L’assessora alla protezione civile Sparavigna ha rinnovato l’invito a adottare comportamenti corretti per ridurre i rischi legati alle alte temperature. Le temperature elevate per più giorni consecutivi aumentano sensibilmente i rischi per la salute, soprattutto per le persone più fragili.
Le previsioni per i prossimi giorni
Le previsioni del consorzio LaMMA confermano che l’ondata di calore è destinata a proseguire almeno fino a mercoledì prossimo. Le temperature massime caleranno leggermente nelle province centro-settentrionali, ma resteranno ben al di sopra delle medie climatiche. L’afa si farà sentire soprattutto nelle prime ore del mattino e in serata, in particolare lungo la costa e nelle pianure del nord della regione.
Domenica il quadro cambierà ben poco, con temperature massime che torneranno a salire, mantenendosi su valori molto elevati. Anche l’inizio della prossima settimana non porterà novità, con il caldo africano che continuerà a dominare la situazione.
Per una svolta stagionale i modelli guardano al periodo successivo a Ferragosto, ma il sollievo rischia di essere parziale, con temporali localizzati che potrebbero aumentare l’umidità disponibile e quindi la sensazione di afa.



