9 Giugno 2026 ☀ 28°

Parcheggio rosa occupato: aggressione a donna incinta a San Casciano

Una giovane donna incinta è stata vittima di un'aggressione nel parcheggio della Coop di San Casciano per aver richiesto a un uomo di lasciare lo stallo rosa.

Parcheggio rosa occupato: aggressione a donna incinta a San Casciano

Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità di San Casciano Val di Pesa. Mercoledì 3 giugno, intorno alle 15:15, una donna incinta è stata aggredita nel parcheggio della Coop di viale Europa per aver segnalato l’occupazione illegittima di uno stallo rosa.

Gli stalli rosa sono riservati alle donne in stato interessante e alle neo mamme, ma spesso vengono occupati da persone che non ne hanno diritto. Questo è ciò che è accaduto a San Casciano, dove una giovane donna ha deciso di far valere i propri diritti.

L’aggressione nel parcheggio della Coop

La vittima, di origini straniere, era in auto quando ha notato un uomo di mezza età parcheggiare in uno stallo rosa. La donna è scesa dalla sua auto e ha gentilmente richiesto all’uomo di liberare il posto. La reazione dell’uomo è stata inaspettata e violenta: si è avvicinato alla donna e le ha sferrato un pugno alla schiena, per poi risalire in auto e dileguarsi.

Il tutto è avvenuto sotto gli occhi di numerosi testimoni, che hanno immediatamente prestato soccorso alla donna in lacrime. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale di San Cascianoche ha allertato la Misericordia di San Casciano per il trasporto della vittima in ambulanza.

Le dichiarazioni della vittima

La giovane donna, ancora visibilmente scossa, ha raccontato: “Non parlo molto bene l’italianoho cercato solo di dire all’uomo che ero incinta e che avrei voluto parcheggiare nello stallo rosa, che è un mio diritto. E mi è arrivato il pugno.” La vittima ha aggiunto: “Ho avuto tanta pauraora voglio solo tornare a casa.”

Fortunatamente, il pugno alla schiena non ha avuto conseguenze gravi. La donna ha rifiutato il ricovero in ospedale e ha preferito tornare a casa con la sua auto, scortata dalla polizia locale.

Le indagini dei Carabinieri

Gli agenti della polizia locale hanno iniziato le indagini, ascoltando i testimoni e raccogliendo la descrizione dell’aggressore. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di San Cascianoche ora dovranno identificare l’uomo e delineare tutti i dettagli dell’accaduto.

L’auto dell’aggressore è stata identificata grazie al numero di targa, che risulta intestata a un uomo di nazionalità italiana, non residente nel comune di San Casciano. La Coop di San Casciano è frequentata da clienti provenienti da numerosi comuni limitrofi, il che potrebbe complicare le indagini.

Questo episodio solleva nuovamente la questione della sicurezza nei parcheggi e del rispetto delle norme che regolano gli stalli riservati. La comunità di San Casciano Val di Pesa è in attesa di risposte e giustizia per la giovane vittima.

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