Il Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035, presentato da Enac e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha suscitato critiche da parte di Confcommercio Pisa. L’aeroporto Galilei di Pisa, pur essendo riconosciuto come scalo di interesse internazionale, non vede previsti interventi concreti per migliorare l’accessibilità e le infrastrutture di collegamento.
Stefano Maestri Accesi, presidente di Confcommercio Pisa, ha espresso preoccupazione per l’incoerenza del piano, che da un lato promuove l’integrazione tra gli aeroporti toscani e dall’altro non prevede investimenti significativi per il Galilei. “Non basta parlare di integrazione se poi non si investe nelle opere necessarie a renderla efficace”, ha dichiarato Maestri Accesi.
I numeri del Galilei e le aspettative deluse
Nel 2026, l’aeroporto di Pisa ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, con un aumento del 7,8% rispetto all’anno precedente. Anche nei primi cinque mesi del 2026, i numeri sono stati positivi, con oltre 2,2 milioni di passeggeri. Tuttavia, secondo Maestri Accesi, questi dati non sono sufficienti se non supportati da infrastrutture adeguate e linee business che possano attrarre un turismo altospendente.
“Il settore del turismo richiede investimenti mirati”, ha sottolineato Maestri Accesi. “Il dato numerico può non essere sufficiente se non supportato dalle necessarie opere e dall’introduzione di linee business decisive per garantire l’accesso di un turismo che sia fondamentale per la crescita economica del territorio.”
Le priorità infrastrutturali per Pisa e la Toscana Costiera
Confcommercio Pisa ha presentato un documento con le priorità infrastrutturali per il sistema Pisa-Costa, che include l’alta velocità ferroviaria, la superstrada Fi-Pi-Li, il rafforzamento del Galilei con collegamenti adeguati, la metropolitana leggera di superficie, il progetto Darsena Europa e le infrastrutture per l’area di Volterra e la Valdicecina. Tutti questi temi hanno trovato consenso tra i rappresentanti pisani, ma ora si attende il coraggio e la volontà per metterli in pratica.
“Siamo sempre pronti a metterci la faccia e a fare la nostra parte”, ha ricordato Maestri Accesi. “Non più di un mese fa abbiamo consegnato ad assessori e consiglieri regionali espressione della provincia di Pisa il nostro documento sulle infrastrutture. I temi hanno trovato concordi tutti i rappresentanti pisani, ma adesso chiediamo loro coraggio e volontà per metterli a terra e dare sviluppo concreto ai progetti.”
Le critiche di Confcommercio Pisa
Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Pisa, ha affermato che il Galilei rappresenta uno dei principali motori dello sviluppo economico e turistico della regione. “Penalizzare il Galilei significa automaticamente declassare e ridurre drasticamente le opportunità di crescita e di sviluppo di tutta la Toscana Costiera”, ha dichiarato Pieragnoli.
“Al riconoscimento formale del valore strategico dell’aeroporto devono corrispondere scelte concrete sul piano infrastrutturale”, ha aggiunto Pieragnoli. “Lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano non può prescindere da un deciso potenziamento dei collegamenti con Pisa. Solo così il principio di integrazione tra gli scali potrà tradursi in un reale vantaggio competitivo per l’intera regione, evitando di continuare a penalizzare la Toscana Costiera e il suo tessuto economico.”
Confcommercio Pisa continuerà a seguire attentamente lo sviluppo di questa partita, ritenuta decisiva e prioritaria per il territorio.



