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Ponte Signa-Lastra a Signa: avvio lavori con finanziamento di 77 milioni di euro

Con la posa della prima pietra, prende il via la costruzione del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, un'infrastruttura strategica per la mobilità della Piana fiorentina.

Ponte Signa-Lastra a Signa: avvio lavori con finanziamento di 77 milioni di euro

Un progetto atteso da decenni diventa finalmente realtà. Il nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa ha visto l’avvio ufficiale dei lavori il 30 giugno 2026, con la posa della prima pietra. Questa infrastruttura, finanziata con 77 milioni di euro rappresenta un passo fondamentale per migliorare la mobilità nella Piana fiorentina e nell’intera area metropolitana.

Un’infrastruttura strategica per la mobilità

Il nuovo ponte, lungo circa 2,75 chilometri di cui 900 metri in viadotto collegherà direttamente lo svincolo della FiPiLi con il territorio di Signa. Questo collegamento è progettato per alleggerire il traffico che attualmente grava sull’attuale attraversamento di Signa e sulle principali direttrici della zona. Il cuore del progetto sarà il ponte principale sull’Arno costruito in acciaio corten con una campata centrale di 144 metri.

Dettagli tecnici e finanziamenti

Il finanziamento iniziale di 72 milioni di euro attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è stato successivamente integrato fino agli attuali 77 milioni di euro per far fronte all’aumento dei costi. L’opera sarà realizzata dal Consorzio Onesite Scarl formato da cinque imprese toscane, e avrà una durata prevista di circa mille giorni con la conclusione dei lavori fissata entro il 2029.

Interventi per la sicurezza e l’ambiente

Il progetto non riguarda solo la viabilità. Sono infatti previste opere per la sicurezza idraulica interventi di mitigazione ambientale la creazione di nuove aree umide interventi di rinaturalizzazione e il potenziamento della rete ciclabile. I percorsi protetti collegheranno il Parco Fluviale di Lastra a Signa con il Parco dei Renai rafforzando la mobilità sostenibile del territorio.

Le dichiarazioni delle autorità

Alla cerimonia di avvio lavori erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani l’assessore alle infrastrutture e mobilità Filippo Boni i sindaci Emanuele Caporaso e Giampiero Fossi la sindaca di Scandicci Claudia Sereni oltre ai tecnici regionali e alle maestranze impegnate nel progetto.

“L’inizio dei lavori segna una giornata storica per questo territorio”, ha dichiarato Giani. “Si tratta di un’opera attesa da decenni che finalmente diventa realtà grazie al lavoro della Regione e alla collaborazione con i territori.”

“Con l’apertura del cantiere prende finalmente forma un’infrastruttura strategica attesa da anni”, ha sottolineato Boni. “Seguiremo tutte le fasi realizzative fino al completamento, garantendo il massimo impegno affinché il cronoprogramma venga rispettato.”

I sindaci dei territori coinvolti hanno espresso grande soddisfazione. Per Caporaso, il nuovo ponte rappresenta “un’opera tanto attesa quanto necessaria”, destinata a migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini. Fossi ha parlato di “un’opera strategica che guarda al futuro dell’intera area metropolitana”, mentre Sereni ha evidenziato il valore dell’infrastruttura anche per il sistema produttivo di Scandicci e per i collegamenti con Firenze.

Contestualmente all’apertura del cantiere prenderanno il via anche le attività di bonifica bellica preventiva delle aree interessate. Questo passaggio tecnico è necessario prima dell’avvio delle opere principali di costruzione di quella che si annuncia come una delle infrastrutture più significative per il futuro della mobilità toscana.

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