10 Settembre 2026 🌧 21°

Scavo senza lavori in via di Forralta: residenti segnalano rischio eccessivo

Un cantiere aperto il 26 giugno in via di Forralta, strada comunale di Signa al confine con Campi Bisenzio, è rimasto apparentemente abbandonato per dieci giorni, lasciando uno scavo di 8×2 metri che limita la circolazione e mette a rischio pedoni e veicoli. I residenti hanno segnalato il problema a E-distribuzione e al Comune di Signa.

Scavo senza lavori in via di Forralta: residenti segnalano rischio eccessivo

Via di Forralta, una traversa di via Pistoiese nel territorio del Comune di Signa al confine con Campi Bisenzio è al centro di proteste da parte dei residenti dopo l’apertura di uno scavo per lavori elettrici. L’intervento, eseguito da tecnici di una ditta appaltatrice per conto di E-distribuzione (Enel), è avvenuto il 26 giugno ed ha lasciato sul manto stradale una buca di circa 8×2 metri in una via già stretta e senza uscita.

I cittadini interessati hanno descritto la situazione come “una situazione incresciosa che sta andando avanti da dieci giorni” e segnalano problemi concreti alla mobilità: la riduzione della carreggiata rende difficoltose le manovre di uscita dalle corti interne dove parcheggiano diverse auto, aumentando il rischio di piccoli incidenti e rallentamenti quotidiani.

Dettagli sull’intervento e sulle comunicazioni con E-distribuzione

Stando alle informazioni fornite dagli abitanti della zona, lo scavo è stato realizzato per la riparazione di un guasto. Dopo la prima fase operativa, però, i lavori non sono proseguiti e il cantiere è rimasto in stato di inattività. I residenti hanno tentato di ottenere chiarimenti utilizzando i contatti visibili sul cartello del cantiere e cercando i numeri della sede locale: il tentativo ha avuto esito negativo, perché i recapiti indicati risultano inesistenti e non è stato possibile risalire al nome preciso della ditta appaltatrice.

Richieste di intervento e risposta iniziale

In seguito alle difficoltà, gli abitanti si sono rivolti sia al numero verde della sede centrale di E-distribuzione sia al Comune: una segnalazione al numero verde ha provocato la promessa di un’indagine interna da parte dell’azienda, mentre i vigili del Comune di Signa sono stati chiamati per ripristinare le transenne dopo che una vettura le aveva presumibilmente urtate, facendole cadere all’interno dello scavo.

Problemi di sicurezza e impatto sulla circolazione

La caduta delle transenne ha lasciato parzialmente scoperta la buca, aumentando il pericolo per pedoni e automobilisti. I residenti sottolineano che, oltre al disagio logistico per chi deve uscire dalle corti interne, la situazione rappresenta un rischio concreto per chi percorre la strada, soprattutto nelle ore serali quando la visibilità è ridotta. Nonostante l’intervento provvisorio dei vigili per ricollocare le protezioni, il cantiere rimane nello stato in cui è stato lasciato alla fine di giugno.

Un tecnico che ha successivamente ricontattato i cittadini ha ammesso che il piano di avanzamento dei lavori non sempre viene rispettato, lasciando intendere che ritardi e sospensioni possono essere imputabili a problemi organizzativi della ditta appaltatrice o a difficoltà nell’approvvigionamento di materiali. Nel frattempo, però, il disagio per gli abitanti persiste senza cambiamenti significativi.

Confinamento amministrativo e ricadute locali

Dato che via di Forralta si trova sul confine tra due amministrazioni, i residenti si sono trovati a dover navigare tra competenze e responsabilità diverse. Pur essendo territorialmente nel Comune di Signa la vicinanza a Campi Bisenzio accentua la percezione di marginalità di alcune strade minori, spesso soggette a interventi più lenti rispetto ad assi stradali principali. Questa condizione contribuisce a spiegare la frustrazione degli abitanti, che hanno denunciato l’assenza di informazioni chiare su tempi di ripristino e contatti affidabili per ottenere aggiornamenti.

La situazione documentata rispecchia problematiche comuni nelle zone dove interventi tecnici si svolgono in spazi ristretti e residenziali: la logistica del lavoro, la comunicazione con la popolazione e la gestione della sicurezza temporanea richiedono coordinamento tra azienda appaltante, amministrazione comunale e forze di polizia locale, coordinamento che in questo caso è apparso carente.

Al momento, dopo dieci giorni dallo scavo del 26 giugno non risultano opere di completamento e i disagi lamentati dai residenti rimangono invariati. Le richieste degli abitanti continuano a rivolgersi a E-distribuzione e al Comune di Signa per ottenere informazioni puntuali e per sollecitare il rapido ripristino della normale viabilità e delle misure di sicurezza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre