9 Giugno 2026 ☀ 29°

Scopertura straordinaria del pavimento del Duomo di Siena per il Giubileo di San Francesco

La Cattedrale di Siena renderà visibile il suo celebre pavimento in due periodi del 2026: dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 novembre; progetto, didattica e un bando internazionale accompagneranno la scopertura

Scopertura straordinaria del pavimento del Duomo di Siena per il Giubileo di San Francesco

Il Complesso della Cattedrale di Siena si prepara a un evento che coniuga fede, arte e didattica: il pavimento del Duomo sarà accessibile al pubblico in occasioni straordinarie durante l’Anno di San Francesco, indetto da Papa Leone XIV per ricordare gli ottocento anni dalla morte del Santo d’Assisi. Le aperture previste sono dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 novembre, offrendo così un doppio periodo di visita che lega il capolavoro marmoreo al tema scelto per l’anno: Il Sommo Bene.

Perché questa scopertura è significativa

Il pavimento del Duomo di Siena è considerato uno dei cicli figurativi più importanti dell’arte italiana: realizzato tra Trecento e Ottocento con tecniche di commesso marmoreo e graffito, è costituito da cinquanta sei tarsie eseguite da oltre quaranta artisti. Aprirlo al pubblico significa permettere a cittadini, turisti e studenti di confrontarsi direttamente con immagini che raccontano un percorso simbolico dedicato alla Sapienza e alla Rivelazione, dalle Sibille pagane ai profeti biblici.

Il titolo e il filo interpretativo

Il tema scelto per l’Anno di San Francesco, “Il Sommo Bene”, richiama la preghiera composta dal Santo dopo le Stimmate al Monte della Verna e risuona con il programma iconografico del pavimento, che propone un cammino verso la conoscenza divina. In questo contesto alcune tarsie, come quella raffigurante Cratete di Tebe, assumono un valore simbolico forte: la rinuncia ai beni materiali come via verso la sapienza si intreccia con la figura del Poverello d’Assisi.

Programmi collaterali e appuntamenti

Accanto alla scopertura sono previste iniziative culturali e formative. Dal 2 all’8 novembre 2026 si svolgerà il Progetto San Francesco, un ciclo di eventi promosso dal Conservatorio statale “Rinaldo Franci” di Siena e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con concerti, momenti di dialogo e attività di formazione rivolte a un pubblico ampio e variegato.

Attività per le scuole

Per la prima volta la chiusura della scopertura al 15 novembre consente agli istituti di ogni ordine e grado di pianificare visite guidate anche in autunno. Questo ampliamento temporale crea una preziosa opportunità educativa: gli studenti potranno osservare dal vivo non solo il pavimento, ma anche capolavori firmati da Nicola e Giovanni Pisano, Donatello, Michelangelo e Bernini, inserendoli in percorsi didattici dedicati alla storia dell’arte e alla spiritualità.

Arte contemporanea e dialogo con il presente

Al termine della scopertura l’arcidiocesi di Siena – Colle Val d’Elsa – Montalcino e l’Opera della Metropolitana, in collaborazione con il Palazzo delle Papesse, progetteranno il primo concorso internazionale di arte contemporanea dedicato al pavimento. L’obiettivo è confrontare linguaggi diversi (fotografia, video, installazione, pittura, arte digitale, performance) con il patrimonio storico e spirituale del Complesso del Duomo, stimolando talk e momenti di relazione con il pubblico.

Il tema del concorso

Il bando avrà come perno il titolo “Il Pavimento del Duomo di Siena – Meraviglia del mondo” e sarà aperto a artisti di tutto il mondo e a tutte le tecniche. Le opere selezionate verranno esposte negli spazi del Palazzo delle Papesse, creando un dialogo tra contemporaneo e tradizione artistica senese.

Come visitare e servizi

Per chi desidera seguire l’itinerario completo sono disponibili dei Pass che includono l’accesso al pavimento scoperto e la visita all’intero Complesso della Cattedrale, oltre all’ingresso al Palazzo delle Papesse e alla possibilità di godere del panorama cittadino. I pass possono essere prenotati presso le sedi museali o al Visitor Center Dear Guests; tra i servizi offerti figurano visite guidate in più lingue e percorsi tematici condotti da professionisti del settore.

Esperienze esclusive

Tra le proposte spicca “Il clavigero del Duomo – Per primi in Cattedrale”: alcune date selezionate permettono un tour mattutino con inizio alle 7.30, durante il quale si osservano le operazioni di apertura, l’accensione delle luci e l’organizzazione del Tempio, oltre a visitare la Libreria Piccolomini e i sottotetti con la cosiddetta Porta del Cielo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Opera Laboratori o contattare booking@operalaboratori.com e il numero +39 0577 286300. Il catalogo ufficiale del pavimento, Un libro di marmo di Marilena Caciorgna, è disponibile in italiano e in inglese per approfondire storia, iscrizioni e significato delle tarsie.

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