Le Alpi Apuane hanno visto due interventi di salvataggio in meno di 24 ore, con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Sast) e l’elisoccorso regionale Pegaso in azione per recuperare quattro escursionisti dispersi. Le operazioni si sono svolte tra sabato 25 e domenica 26 luglio, coinvolgendo anche i vigili del fuoco.
Tre ragazzi dispersi nella Valle degli Alberghi
La prima emergenza è scattata alle 19.30 di sabato 25 luglio, quando tre ragazzi originari della provincia di Firenze sono stati segnalati come dispersi. I giovani erano partiti dalla Val Serenaia con l’obiettivo di raggiungere il bivacco Aronte al Passo della Focolaccia. Tuttavia, hanno sbagliato sentiero e si sono ritrovati sul versante opposto, in fondo alla valle degli Alberghi.
Spossati, senza riserve di acqua e con calzature non idonee, i tre sono stati recuperati da una squadra a terra partita dal Biforco alle ore 20. Uno di loro è stato trasportato con l’elisoccorso regionale Pegaso 1 mentre gli altri due sono stati assistiti dai soccorritori a terra.
Escursionista disperso ritrovato all’inizio del Canal Fondone
Questa mattina, il Sast è stato nuovamente attivato per un escursionista disperso. L’uomo è stato ritrovato dall’elisoccorso regionale Pegaso 3 all’inizio del Canal Fondone a circa 1000 metri di quota. L’escursionista aveva passato la notte al riparo delle vecchie case dismesse sopra la cava Romana lungo il sentiero 167.
Da una prima ricostruzione, sembra che l’uomo, dopo aver percorso la via ferrata del Monte Contrario abbia perso più volte il sentiero. La squadra a terra ha raggiunto il punto indicato dalle coordinate fornite dal Numero Unico di emergenza ma non lo ha trovato. È stato quindi attivato l’elisoccorso che ha localizzato l’escursionista e lo ha trasportato alla base di Cinquale.
Anche in questo caso, i vigili del fuoco hanno supportato le operazioni di soccorso, dimostrando ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le diverse forze di emergenza.



