Il campo sportivo di Leporaia ha ospitato una due giorni di festa e calcio giovanile con il 1° Torneo Neroverde, organizzato dallo staff tecnico e dai genitori dell’Ac Tuttocuoio 1957. Le giornate del 30 e 31 maggio hanno visto sul terreno di gioco bambini e bambine impegnati nelle categorie Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini, mentre gli spalti si sono animati di pubblico e attività collaterali.
L’evento è stato pensato come momento di sport ma anche di condivisione: al centro del torneo, oltre alle partite, c’è stata la volontà di lanciare messaggi di pace e inclusione, valorizzando il ruolo delle famiglie e delle realtà associative locali che hanno collaborato all’organizzazione.
Il torneo sul terreno di gioco
Le gare si sono svolte sul campo centrale con formule adattate alle varie fasce d’età: si è giocato con moduli di 3vs3, 5vs5 e 7vs7 seguendo un giro unico all’italiana, ovvero un sistema in cui tutte le squadre si affrontano una volta per stabilire la classifica finale. Questa modalità ha permesso a tutti i partecipanti di accumulare esperienza in partita e di godere del confronto con squadre diverse.
Squadre partecipanti e protagonisti
Oltre alla compagine di casa, il torneo ha visto la presenza di squadre giovanili come Mobilieri Ponsacco, Corazzano Asd 1936, Asd Virtus Montaione Gambassi, Castelfiorentino e Sextum Bientina. I giovani atleti sono stati presentati uno a uno da diversi speaker locali, tra cui il sindaco Simone Giglioli, che ha dato il via alle gare con il consueto spirito festoso.
La festa fuori dal campo
Accanto al rettangolo di gioco, le famiglie hanno trovato aree dedicate al ristoro e al divertimento: una tribuna affollata, due punti ristoro e uno spazio giochi per i più piccoli hanno reso le giornate adatte a un pubblico di tutte le età. I genitori si sono fatti carico dell’organizzazione degli spazi e della preparazione di premi originali, contribuendo al clima partecipativo dell’evento.
Solidarietà e messaggi di pace
Al di là delle partite, il Torneo Neroverde ha voluto lanciare un segnale chiaro: i ragazzi dell’AC Tuttocuoio hanno sfilato in campo con lo striscione “dal cielo non bombe ma solo palloni”, esprimendo con semplicità e forza un messaggio di pace, speranza e fratellanza. Sempre nel segno dell’inclusione, nel pomeriggio conclusivo è arrivato l’apecar del gelato “Gel Aut” de la Pietra d’Angolo per sostenere le persone con disturbo dello spettro autistico.
Ringraziamenti e riconoscimenti
I mister Alessio Nacci e Filippo Turini hanno espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione e hanno ringraziato tutti i partecipanti, con un particolare pensiero per i genitori. Tra i ringraziamenti ufficiali sono stati citati Marzio Fiaschi (direttore sportivo del Corazzano), i custodi del campo Zac e Paolo, la Vab San Miniato, i gestori del bar interno e la realtà gastronomica La Polentina Street Food.
L’assessore allo sport Elena Maggiorelli è intervenuta al calcio d’inizio sottolineando che è «meraviglioso vedere un clima così gioioso al campo sportivo di Leporaia», riconoscendo l’importanza dell’iniziativa nel promuovere socialità e valori positivi.
Programmi futuri
Prima di congedarsi, gli organizzatori hanno ricordato il prossimo appuntamento: domenica 28 giugno alle ore 16.00 è prevista l’intitolazione dell’impianto di Leporaia al sanminiatese Mattia Giani, un evento organizzato dagli amici riuniti nell’associazione “Matti di te” che prevederà anche un tributo della squadra dei bambini e la partecipazione degli sportivi del Castelfiorentino United.
La conclusione del Torneo Neroverde ha confermato la capacità delle realtà locali di mettere in campo non solo competizione sportiva, ma anche iniziative che uniscono comunità e famiglie, mettendo al centro i più giovani e i valori che lo sport può trasmettere.



