Via Gramsci a Sesto fiorentino è una delle arterie principali della città, ma da tempo rappresenta un punto critico per il traffico. Nonostante le promesse e gli impegni presi, la situazione non sembra migliorare, e i cittadini continuano a lamentare code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta.
Il gruppo di opposizione Via Nova ha recentemente presentato un’interrogazione per chiedere conto all’amministrazione comunale dello stato di attuazione degli impegni assunti sulla viabilità e sulla sincronizzazione degli impianti semaforici lungo via Gramsci, dal Termine fino alla rotatoria del Pegaso.
Le criticità del traffico lungo via Gramsci
Daniele Brunori, capogruppo di Via Nova, ha dichiarato: “A distanza di circa un anno e mezzo dai primi atti portati in consiglio comunale, la situazione della viabilità lungo via Gramsci continua a essere sostanzialmente la stessa.” Secondo Brunori, questa situazione è poco rispettosa non solo del Consiglio comunale e degli atti che approva, ma soprattutto dei cittadini che ogni giorno sono costretti a fare i conti con code e rallentamenti.
La vicenda risale al, quando la consigliera della Lega Sabrina Fiorelli portò per la prima volta all’attenzione del Consiglio comunale le problematiche relative all’impianto semaforico di via Nilde Iotti e la necessità di intervenire sulla gestione e sul coordinamento degli impianti presenti lungo via Gramsci. In occasione della discussione consiliare, fu approvata una mozione incidentale che riconosceva l’esistenza delle problematiche di viabilità e impegnava Sindaco e Giunta ad affrontare le criticità del traffico lungo l’asse interessato.
Le richieste di Via Nova
Via Nova ha presentato un’interrogazione a luglio, chiedendo informazioni precise sulle verifiche tecniche eventualmente svolte, sugli interventi effettuati, sull’esistenza di uno studio complessivo relativo alla regolazione e sincronizzazione dei semafori e, soprattutto, sui tempi entro i quali l’amministrazione intende finalmente intervenire.
“Adesso aspettiamo le risposte del Comune,” afferma Brunori. “Ma il punto politico rimane: non è accettabile che una consigliera sollevi formalmente un problema, che il Consiglio comunale lo discuta e approvi un atto che impegna l’amministrazione a intervenire e che, dopo circa un anno e mezzo, i cittadini continuino a trovarsi davanti sostanzialmente alle stesse difficoltà.”
Le aspettative dei cittadini
Via Gramsci non è una strada secondaria: dal Termine alla rotatoria del Pegaso rappresenta una delle principali arterie di attraversamento di Sesto Fiorentino ed è percorsa quotidianamente da migliaia di cittadini. Eppure, continuano a verificarsi, soprattutto nelle ore di punta, lunghe code e rallentamenti, mentre la regolazione dei diversi impianti semaforici appare ancora scarsamente coordinata rispetto ai flussi di traffico.
“Gli atti del Consiglio comunale non possono rimanere pezzi di carta,” conclude Brunori. “Se vengono approvati degli impegni, i cittadini hanno il diritto di sapere cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto e perché. E soprattutto hanno il diritto di vedere dei risultati. Su una delle principali arterie della nostra città crediamo che un anno e mezzo fosse un tempo più che sufficiente almeno per mettere in campo interventi concreti e visibili. Continueremo quindi a chiedere risposte e tempi certi.”



