Nel corso di luglio il borgo di Raggiolo in provincia di Arezzo ospiterà una serie di iniziative culturali promosse dal Centro di Socialità in collaborazione con il Comune di Ortignano Raggiolo e realizzate dalla cooperativa Oros. Si tratta di tre iniziative pensate per valorizzare il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio attraverso incontri, passeggiate e momenti di narrazione adatti a tutte le età.
Le attività hanno l’obiettivo di mettere in relazione la comunità e i visitatori con le tracce materiali e immaginative del passato: dai legami feudali del medioevo alle storie popolari dell’Ottocento, fino agli impianti produttivi che si affacciavano sullo scorrere delle acque del torrente Barbozzaia. Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita; per informazioni e prenotazioni sono disponibili l’indirizzo email info@ e il numero WhatsApp 370/13.18.284.
Matelda e i Conti Guidi: incontro e visita teatralizzata (11 luglio, 16.00)
Sabato 11 luglio alle 16.00 l’archeologo Riccardo Bargiacchi condurrà l’incontro intitolato “Matelda e i Conti Guidi di Raggiolo“. L’appuntamento unisce una breve visita guidata nel borgo a un momento teatralizzato che rievoca la figura di Matelda protagonista della leggenda collegata alla Torre dei Diavoli di Poppi. L’evento offre l’occasione per ricostruire il ruolo di Raggiolo come feudo dei Conti Guidi tra il XIII secolo e il XIV secolo mostrando come l’assetto urbano e alcuni edifici conservino ancora letture di quel passato.
La formula combinata di archeologia e narrazione permette di osservare elementi concreti — viuzze, strutture murarie, toponimi — e al tempo stesso di contestualizzare leggende e personaggi nell’ambito delle dinamiche politiche e familiari dell’epoca. L’evento è pensato per un pubblico ampio e mira a rendere fruibili contenuti storici con linguaggio accessibile ma rigoroso.
Briganti dell’Appennino e passeggiata lungo il Barbozzaia (18 e 25 luglio)
Il secondo incontro si terrà sabato 18 luglio alle 16.00 presso il Centro di Socialità la guida ambientale Corrado Andreini parlerà di “Briganti e Banditi dell’Appennino Tosco-Romagnolo storie di piccoli e grandi furfanti”. L’incontro ricostruisce il fenomeno del brigantaggio nell’Ottocento, mettendo a fuoco figure che hanno popolato l’immaginario popolare, come Gnicche e il Passatore, e le condizioni sociali che ne hanno favorito la nascita. La narrazione storico-sociale offrirà letture locali e trans-regionali tra Toscana e Romagna, con esempi tratti dalla tradizione orale e dalle cronache del tempo.
Il terzo appuntamento è in programma sabato 25 luglio con partenza alle 9.30 dal Centro di Socialità in Piazza San Michele la passeggiata “Gli opifici del Barbozzaia” guiderà i partecipanti lungo il corso del torrente Barbozzaia alla ricerca dei resti degli antichi mulini e delle ferriere. Questo itinerario mette in evidenza il rapporto storico tra acqua e produzione metallurgica nel territorio di Raggiolo, dove per secoli la lavorazione del ferro e la produzione di armi hanno costituito un elemento centrale dell’economia locale.
Il valore storico e paesaggistico degli opifici
Camminando lungo il torrente si potranno osservare le tracce degli impianti idraulici e delle strutture produttive che testimoniano tecnologie, pratiche operative e adattamenti ambientali. Il percorso è pensato per chi desidera comprendere come il paesaggio sia stato trasformato dall’attività umana e come quella memoria industriale si leghi agli aspetti naturalistici della vallata.
Per tutte le iniziative la partecipazione è gratuita e aperta a ogni fascia di età. Per prenotare o chiedere informazioni è possibile scrivere a info@ o inviare un messaggio WhatsApp al 370/13.18.284. Gli eventi si svolgeranno nel territorio comunale di Ortignano Raggiolo e rappresentano un’occasione per approfondire la storia locale, dalle radici medievali fino alle tracce industriali che costellano il paesaggio.



