Il Club Alpino Italiano Sezione di Firenzetramite il gruppo GEEO – Gruppo Escursionistico “Emilio Orsini”, propone per domenica 14 giugno 2026 un trekking che esplora i confini tra Romagna e Toscana. Si tratta di un percorso ad anello che, aggirando il monte Carzolanocollega passi, creste boschive e un borgo quasi disabitato: un itinerario pensato per chi cerca paesaggi variegati e tracce di vita rurale d’altri tempi.
L’escursione è pensata come una camminata di mezza giornata intensa ma accessibile, con pause per ammirare panorami e per il pranzo al sacco. Il tracciato totale misura 16,5 km con un dislivello di 800 metri in salita e altrettanti in discesa; il tempo di percorrenza stimato è tra le 6,5 e le 7 ore escluse le soste. La partecipazione richiede un equipaggiamento da montagna adeguato e scarponi con suola scolpita.
Descrizione dettagliata del percorso e punti d’interesse
La partenza avverrà lasciando le auto nei pressi del passo della Sambuca. Da lì è previsto un breve tratto su asfalto prima di imboccare il sentiero 701 che conduce fino al passo dei Ronchi di Berna (mt. 1106). Il passo dei Ronchi di Berna è il primo riferimento altimetrico e segna l’avvio della lunga cresta boschiva che accompagnerà la marcia verso l’Archetta.
Cima dell’Archetta e rifugio Pratipiani
Dal passo dei Ronchi di Berna si prosegue sul sentiero 505 e poi sul 531, muovendosi lungo il crinale fino alla cima panoramica dell’Archetta (mt. 1094). La dorsale, caratterizzata da ampi tratti boscosi e punti rocciosi, conduce al rifugio Pratipianitappa naturale per brevi soste e per godere dei panorami che separano il bacino del Lamone da quello del Senio.
Vallone delle Fogare e arrivo a Lozzole
Dalla zona del rifugio si prenderà il sentiero 581 per un breve tratto, quindi il 551/A fino a incontrare il sentiero 551 che scende nel vallone delle Fogare. Questo tratto è caratterizzato da numerosi corsi d’acqua e cascatelle, elementi che rendono il vallone un’area ricca di biodiversità e di scorci suggestivi. Dopo la discesa iniziale si risale fino a incrociare nuovamente il sentiero 505in prossimità di un capanno di cacciatori dove è prevista la pausa pranzo.
Il ritorno prosegue sempre sul 505 fino al borgo di Lozzole (mt. 790), un insieme di case collocate su una cresta ventosa e arida dell’Appennino che conserva la memoria delle condizioni di vita dure ma resilienti delle comunità montane. Nel borgo si segnala la Chiesa di San Bartolomeorestaurata nel 2012, che ospita un crocifisso ligneo alto oltre quattro metri realizzato dallo scultore Giorgio Palli.
Ritorno al passo dei Ronchi di Berna
Dalla visita a Lozzole si ripercorre il sentiero 505 seguendo le creste di arenaria fino al passo dei Ronchi di Berna, quindi il sentiero 701 riporterà i partecipanti rapidamente alle auto lasciate al parcheggio di partenza.
Informazioni pratiche, iscrizioni e accompagnatori
La partenza è fissata alle ore 7:00 dal parcheggio Salviati in via Faentina, altezza numero civico 348. Il pranzo è al sacco; il viaggio è con auto proprie e i costi del trasporto verranno condivisi tra i partecipanti. L’escursione è classificata come E (mentre diventa EE in caso di percorso bagnato) e richiede equipaggiamento adeguato: scarponi con suola scolpita, abbigliamento da montagna e, in caso di piogge abbondanti nei giorni precedenti, l’uso consigliato di bastoncini.
La quota di adesione è gratuita per i soci; i non soci CAI devono versare € 8,50 per la copertura assicurativa. Le iscrizioni devono essere inviate entro le ore 19:00 di venerdì 12 giugno per i soci e di giovedì 11 giugno per i non soci. Per risolvere eventuali problemi tecnici è disponibile un indirizzo e-mail indicato dagli organizzatori.
Gli accompagnatori responsabili dell’uscita sono Mauro Dallai (tel. 348 0952889) e David Alba (tel. 328 3116470). Gli accompagnatori si riservano la possibilità di modificare o annullare l’escursione in presenza di condizioni che mettano a rischio la sicurezza dei partecipanti. Si raccomanda di verificare il regolamento delle gite sezionali sul sito della sezione organizzatrice prima della partenza.
Indicazione pratica lasciata dagli organizzatori: “Lasciate le auto nei pressi del passo della Sambuca“; da qui prenderemo il sentiero 505 nei tratti previsti dal programma. Questa raccomandazione sintetizza la logistica di base per l’imbarco nell’anello e per l’organizzazione dei trasferimenti.



