Un violento incendio ha interessato uno stabilimento dedicato al riciclo della carta situato a Piano di Gioviano, nel comune di Borgo a Mozzano. Le fiamme, partite dall’area esterna dove erano stoccate grosse presse di carta da macero, hanno rapidamente coinvolto la copertura del capannone, in parte realizzata in legno, provocando la propagazione dell’incendio all’interno dell’intero stabilimento. La colonna di fumo denso e nero è risultata visibile a grande distanza e ha determinato immediati timori per la qualità dell’aria nella piana circostante.
La dinamica dell’incendio e le prime operazioni
Secondo le ricostruzioni, il rogo sarebbe iniziato nel piazzale dove erano presenti le presse e il materiale di scarto, elementi facilmente infiammabili che hanno alimentato rapidamente il fronte del fuoco. Le fiamme si sono estese alla copertura del capannone, che, essendo in parte lignea, ha favorito la velocità di propagazione. Sul posto sono confluite squadra di vigili del fuoco provenienti dai comandi di Lucca, Castelnuovo e Pistoia, supportate da tre autobotti per assicurare il rifornimento idrico necessario alle operazioni di spegnimento.
Situazione dei soccorsi
I soccorritori si sono trovati ad affrontare temperature estremamente elevate e un fronte di fuoco complesso da contenere. Durante le operazioni, un membro delle forze di soccorso ha riportato un problema di salute collegato all’inalazione dei fumi ed è stato assistito dal personale medico presente sul posto; la tipologia dell’incidente è stata segnalata come un principio di intossicazione da fumo. I vigili hanno operato con dispositivi di protezione e tecniche di intervento per cercare di limitare il danno e impedire il coinvolgimento di edifici vicini.
Provvedimenti per la popolazione e misure di sicurezza
Per tutelare la salute pubblica l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza che raccomanda ai residenti nel raggio di 500 metri dall’incendio di mantenere le finestre chiuse e di adottare semplici precauzioni: lavare con cura frutta e verdura che potrebbe essere stata esposta alle ceneri, bagnare gli esterni delle abitazioni se dovesse depositarsi materiale di combustione e, se possibile, restare in casa per ridurre l’esposizione al fumo. Queste indicazioni sono state diffuse per ridurre il rischio di inalazione di particolato e sostanze irritanti presenti nei fumi derivanti dalla combustione di carta e materiali di copertura.
Ruolo delle forze dell’ordine
Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno isolato l’area per motivi di sicurezza pubblica e per consentire le operazioni dei soccorritori. Le forze dell’ordine hanno provveduto a regolare il traffico e a mantenere l’area libera da persone non autorizzate, oltre ad avviare gli accertamenti preliminari per capire l’origine del rogo e raccogliere elementi utili alle indagini successive.
Impatto e valutazioni successive
Lo stabilimento, noto nella Valle del Serchio per la lavorazione di carta di qualità, ha subito danni ingenti: il fuoco ha coinvolto il capannone principale e numerosi materiali accumulati all’esterno, con perdite significative per l’attività produttiva. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto diverse ore a causa del materiale altamente combustibile e delle alte temperature generate dalle fiamme, rendendo difficile l’approccio diretto delle squadre antincendio.
Prospettive ambientali e precauzioni
Dopo l’estinzione del rogo sarà necessario procedere a verifiche sulla qualità dell’aria e sul possibile deposito di residui sul territorio circostante. Le autorità locali e i tecnici incaricati dovranno valutare eventuali misure di bonifica e monitoraggio. Intanto, le raccomandazioni rivolte alla popolazione restano quelle di limitare l’esposizione, seguire le indicazioni del Comune e segnalare sintomi respiratori o altri malesseri ai servizi sanitari.
La priorità immediata rimane la sicurezza: completate le operazioni dei vigili del fuoco sarà avviata una fase di accertamento per stabilire con precisione le cause scatenanti e per pianificare gli interventi necessari al recupero o alla messa in sicurezza dell’area. Nel frattempo, la comunità locale è stata invitata a seguire le comunicazioni ufficiali e a rispettare le misure suggerite dalle autorità.



