14 Giugno 2026 ☀ 22°

Edilizia residenziale sociale a Borgo San Lorenzo: le novità della Variante al Piano Operativo Comunale

Borgo San Lorenzo introduce nuove regole per l'edilizia residenziale sociale, eliminando la monetizzazione delle quote e rafforzando l'obbligatorietà della realizzazione di alloggi sociali.

Edilizia residenziale sociale a Borgo San Lorenzo: le novità della Variante al Piano Operativo Comunale

Borgo San Lorenzo sta per vivere una rivoluzione nel settore dell’edilizia residenziale sociale. La Variante al Piano Operativo Comunalepresentata dalla maggioranza borghigiana, introduce importanti cambiamenti nelle politiche abitative, con l’obiettivo di garantire un’offerta abitativa più inclusiva e sostenibile.

Tra le novità più rilevanti, spicca la proposta di eliminare la monetizzazione delle quote di edilizia residenziale socialeun passo fondamentale per assicurare la concreta realizzazione di alloggi destinati a categorie sociali diverse. Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio di riforma delle politiche abitative, orientate a soddisfare le esigenze di un’utenza differenziata, che comprende residenti stabili, temporanei e categorie sociali eterogenee come giovani, anziani, studenti e lavoratori.

L’obbligatorietà della realizzazione di quote di ERS

La Variante introduce il principio di obbligatorietà nella realizzazione di quote di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) nelle trasformazioni che prevedano nuova residenza. Questo significa che, in presenza di previsioni residenziali, sarà sempre assicurata la realizzazione delle quote di ERS, come definite dal Piano Strutturale Intercomunale. Le percentuali stabilite sono pari al 30% per gli interventi di nuova edificazione e al 15% per gli interventi di recupero edilizio, rendendo tali percentuali requisito cogente delle trasformazioni urbanistiche previste.

L’amministrazione comunale punta a promuovere la mixité funzionale e socialela differenziazione tipologica degli alloggi e la connessione degli insediamenti residenziali con i sistemi urbani e territoriali del capoluogo. Questo approccio mira a favorire uno sviluppo sostenibile e una maggiore coesione sociale, riducendo il consumo di suolo e promuovendo la riqualificazione del patrimonio esistente.

Le politiche per l’abitare sociale

La sezione dedicata all’Edilizia Residenziale Sociale conferma e rafforza gli indirizzi già definiti dal Piano Operativo, soffermandosi sulle politiche per l’abitare sociale. L’obiettivo è quello di creare percorsi abitativi coerenti con le diverse fasi della vita, favorendo l’accesso a soluzioni abitative adeguate per tutte le categorie sociali.

Tra le iniziative promosse, spicca il ruolo della Comunità Energetica Rinnovabile del Mugelloche contribuisce a rendere gli interventi di edilizia residenziale sociale più sostenibili dal punto di vista energetico. Questo approccio integrato mira a creare un ambiente urbano più vivibile e inclusivo, in linea con le esigenze di sviluppo sostenibile e coesione sociale.

La Variante al Piano Operativo Comunale rappresenta un passo significativo verso la creazione di una città più equa e sostenibile, dove l’accesso all’abitazione è garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione sociale ed economica.

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