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Affitti brevi a Firenze: nuove limitazioni e monitoraggio intensificato

Firenze introduce nuove restrizioni per gli affitti brevi, estendendo i divieti a oltre 500 strade. La sindaca Sara Funaro e l'assessore Jacopo Vicini spiegano le nuove misure e i controlli.

Affitti brevi a Firenze: nuove limitazioni e monitoraggio intensificato

Il panorama degli affitti brevi a Firenze sta subendo una trasformazione significativa. Con l’entrata in vigore delle nuove restrizioni, il Comune ha esteso i divieti a oltre 500 strade fuori dall’area Unesco segnando un passo importante nella gestione del mercato immobiliare turistico.

La sindaca Sara Funaro ha espresso il suo impegno personale in questa misura, sottolineando l’importanza di un monitoraggio costante. “Questa è una misura che abbiamo fortemente voluto”, ha dichiarato a margine di un evento in città. “Faremo tutto il monitoraggio necessario con i nostri agenti della polizia municipale e l’ufficio dello sviluppo economico.”

Le nuove aree interessate dalle restrizioni

Le nuove restrizioni colpiscono non solo il centro storico, ma anche aree periferiche come Campo di MarteGavinanaSan JacopinoStatuto-RifrediLibertà-Oberdan-Savonarola e Bronzino-Pier Vettori. Questo provvedimento mira a riequilibrare un mercato che, secondo le autorità, era diventato insostenibile per i residenti.

Negli ultimi tre mesi, gli uffici comunali hanno ricevuto 393 richieste per nuove autorizzazioni, un numero che testimonia la corsa degli operatori a ottenere le ultime licenze prima del blocco. Le pratiche presentate saranno ora valutate dagli uffici tecnici del Comune, che dovranno verificare la conformità alle nuove normative.

Controlli e innovazione tecnologica

L’assessore allo sviluppo economico e al turismo, Jacopo Vicini ha sottolineato l’importanza di rendere effettive le nuove regole attraverso controlli più efficaci. “L’obiettivo non è soltanto introdurre nuove regole, ma renderle effettive attraverso un sistema di controlli più efficace e strumenti tecnologici adeguati”, ha dichiarato Vicini.

Gli uffici comunali hanno lavorato per integrare le banche dati e predisporre verifiche incrociate che consentiranno controlli più rapidi e puntuali. “Adesso, grazie a questo lavoro interdirezionale, scatterà anche il blocco automatico delle richieste di nuove autorizzazioni in tutta la zona A interessata dal divieto”, ha aggiunto Vicini.

La sfida dei controlli non si limita ai confini cittadini. “Firenze sta dimostrando che è possibile governare il fenomeno delle locazioni turistiche con serietà, trasparenza e innovazione amministrativa”, ha affermato Vicini, auspicando il supporto del Governo per obbligare le piattaforme online a verificare la correttezza degli annunci.

Le aspettative per il futuro

Le nuove misure rappresentano solo un primo passo. Il Comune sta lavorando a un sistema con ‘tetti’ per ciascuna area, che dovrebbe entrare in vigore nel . Questo sistema mira a garantire un equilibrio tra l’offerta turistica e le esigenze dei residenti, tutelando il diritto all’abitare e la qualità della vita.

Nel frattempo, i controlli continueranno a essere intensificati, con l’obiettivo di scoprire eventuali furbetti che potrebbero cercare di eludere le nuove normative. La speranza è che, negli anni a venire, si possano vedere dei risultati concreti sul mercato degli affitti, riequilibrando un settore che ha subito forti pressioni negli ultimi anni.

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