Al Mimit è stata raggiunta un’intesa che disegna la strada per il rilancio del polo siderurgico di Piombino coinvolgendo aziende private, autorità locali e organizzazioni sindacali. L’Accordo di Programma firmato definisce il quadro per attuare il piano industriale del sito, con particolare attenzione alla salvaguardia occupazionale e agli interventi ambientali necessari.
L’intesa rappresenta una tappa di un percorso complessivo che comprende anche l’Accordo di Programma con Metinvest Adria e la soluzione della vertenza Magona con l’ingresso di Trasteel tre dossier industriali che, dopo anni di incertezza e l’accordo del 2018 rimasto in larga parte inattuato, vengono affrontati con un disegno unitario fondato su investimenti, continuità produttiva e valorizzazione delle competenze.
Dettagli dell’accordo e impegni industriali
Il piano presentato da JSW Steel Italy prevede un intervento significativo sull’impianto: l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un programma di ricerca e sviluppo per introdurre le migliori soluzioni tecnologiche disponibili. L’investimento complessivo previsto è di 148,2 milioni di euro che potrà beneficiare in parte di agevolazioni pubbliche messe a disposizione dal Mimit.
Interventi ambientali e di sicurezza
Tra gli aspetti centrali dell’Accordo di Programma figurano gli interventi di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell’area del polo siderurgico. Queste azioni sono inserite nel testo dell’intesa come condizioni necessarie per il rilancio e la riconversione industriale, con l’obiettivo di rendere l’area conforme ai requisiti di tutela ambientale richiesti dalle istituzioni coinvolte.
Garanzie occupazionali, monitoraggio e tempistiche
L’accordo impegna JSW al mantenimento dell’intera forza lavoro attualmente impiegata presso il gruppo indiano, inclusi i lavoratori di GSI Lucchini e Piombino Logistics. Per i dipendenti dell’area è prevista la richiesta da parte di JSW di accesso agli ammortizzatori sociali qualora necessari, a tutela della continuità reddituale durante le fasi di ristrutturazione e rilancio.
Clausole di salvaguardia legate a Metinvest
Il testo prevede inoltre una clausola specifica: se il progetto di Metinvest non dovesse essere realizzato, in tutto o in parte, entro il 2027 JSW sarà tenuta a presentare un nuovo piano industriale mirato alla salvaguardia e al riassorbimento dei lavoratori interessati. Per garantire trasparenza sull’attuazione degli impegni, è previsto un monitoraggio quadrimestrale dell’avanzamento delle attività industriali e occupazionali.
Ruolo delle istituzioni e passaggi formali
L’Accordo di Programma è stato sottoscritto da JSW Steel Italy, Piombino Logistics, GSI Lucchini, dalle organizzazioni sindacali e dalle parti pubbliche competenti, tra cui il Mimit la Regione Toscana il Comune di Piombino l’Autorità di sistema portuale e l’Agenzia del Demanio. Una volta conclusi i passaggi nei rispettivi organi assembleari del Comune e della Regione, le parti provvederanno a sottoscrivere un apposito addendum per formalizzare gli impegni assunti.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha sottolineato il valore politico dell’intesa dichiarando che “Piombino si avvia a tornare protagonista della siderurgia nazionale“. L’affermazione fotografa la volontà del Governo e delle istituzioni di superare anni di incertezza e di restituire al sito toscano una prospettiva industriale stabile e concreta.
Prossima fase: informare i lavoratori
Dopo la firma, l’Accordo di Programma sarà presentato ai lavoratori dalle organizzazioni sindacali per illustrare gli impegni presi e le misure previste. Questo momento informativo è previsto come passaggio istituzionale fondamentale per tradurre gli accordi in azioni concrete sul territorio di Piombino.
La firma a Roma rappresenta L’esito delle prossime verifiche tecniche e dei passaggi assembleari deciderà la velocità e l’efficacia delle trasformazioni previste dall’accordo.



