Il Festival Orientoccidente torna a stupire con un appuntamento imperdibile: il Concerto sul fiume giunto alla sua quinta edizione. Martedì 4 agosto alle ore 21.30, i sassi delle Massette sul torrente Ciuffenna nella zona oltre l’Auditorium, faranno da scenario a un evento magico e sperimentale.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Loro Ciuffenna e Materiali Sonori presentano un concerto di Bobo Rondelli accompagnato da Meme Lucarelli alla chitarra. La serata sarà arricchita dalle installazioni e dalla regia di Pierfrancesco Bigazzi ideatore dell’evento.
Bobo Rondelli: un viaggio tra malinconia e ironia
Il cantautore livornese porterà sul palco i suoi classici e i brani del recente album Storie assurde in un concerto che promette emozioni senza filtri. La sua musica, intrisa di malinconia e spirito beffardo racconta storie di amore tormentato e solitudine con un linguaggio immediato e privo di filtri intellettualistici.
Bobo Rondelli resta profondamente legato alla sua città natale, che rappresenta la musa ispiratrice della sua produzione artistica. La sua poetica si fonda su un continuo contrasto tra tragico e comico cantando gli ultimi con un linguaggio che sa emozionare e far riflettere.
Alice Pansani, l’apertura del concerto
Ad aprire il concerto sarà Alice Pansani in arte Ælyce giovanissima e talentuosa cantante e chitarrista valdarnese. Dopo aver pubblicato due singoli, Summer diaries e Momo nel 2026, ha vinto il premio della critica al Ciuffenna On The Rocks Contest.
Durante Una notte a Terranuova Bracciolini 2026 Alice Pansani ha presentato i suoi brani in inglese, che spaziano dal pop/rock al blues. La sua musica trasmettere emozioni ed esperienze legate alla propria crescita personale, promettendo un’apertura di concerto ricca di energia e talento.
Installazioni artistiche e sostenibilità
Il Concerto sul fiume non è solo musica: l’evento sarà arricchito da installazioni e azioni sullo spazio, partendo dall’idea scenografica di Pierfrancesco Bigazzi. In collaborazione con Alice Vieri e Mattia Calosci e con gli interventi ingegneristici di Roberto Calosci le installazioni creano un’atmosfera unica e coinvolgente.
L’evento conferma l’impegno verso la sostenibilità ambientale e la presa di coscienza del complicato momento dovuto ai cambiamenti climatici. Un appuntamento che unisce arte, musica e rispetto per l’ambiente, in un contesto naturale di grande suggestione.



