Billal Miah, il 44enne di origini bengalesi che nel 2026 commise un gesto efferato a Levane, è scomparso dalla Residenza Sanitaria per Disabili (Rsd) di Castiglion Fiorentino. L’uomo, che nel era stato assolto perché incapace di intendere e volere era stato trasferito nella struttura aretina dallo scorso gennaio, dopo aver scontato parte della pena in una Rems a Empoli.
L’omicidio di Levane e le conseguenze legali
Il 21, Billal Miah commise un gesto che sconvolse la comunità di Levane. In preda a un raptus l’uomo uccise la figlia di 4 anni con una roncola e ferì il figlio maggiore di 12 anni. Dopo il tragico evento, tentò di togliersi la vita gettandosi in un pozzo, da dove fu recuperato dai vigili del fuoco e tratto in arresto.
Nel, l’autorità giudiziaria stabilì che Miah era incapace di intendere e volere al momento del fatto. Fu disposta una misura di sicurezza di 10 anni in una Rems considerata la sua pericolosità sociale. Tuttavia, alcuni mesi fa, l’uomo fu trasferito nella Rsd di Castiglion Fiorentino per un percorso terapeutico riabilitativo, sempre sotto libertà vigilata.
La scomparsa e le ricerche in corso
La scomparsa di Billal Miah è stata segnalata nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto. Immediatamente è scattato il protocollo per le persone scomparse. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco sono impegnati nelle ricerche, che si estendono da Castiglion Fiorentino al Valdarno.
Le operazioni di ricerca coinvolgono droni, unità cinofila e un elicottero Drago. Al momento, non ci sono tracce dell’uomo. L’amministratore di sostegno, l’avvocato Nicola Gambino del foro di Arezzo, è stato avvisato insieme alle autorità competenti.
Il futuro giudiziario di Billal Miah
A settembre era prevista un’udienza per l’accertamento della pericolosità sociale di Miah. La scomparsa dell’uomo ha interrotto questo iter giudiziario, sollevando nuove domande sulla sua condizione e sulla sicurezza delle comunità locali.
Le indagini proseguono per chiarire le circostanze della scomparsa e garantire la sicurezza di tutti. La situazione rimane sotto stretta osservazione delle autorità e delle forze dell’ordine coinvolte.



