25 ottobre 2026 ☁ 16°

Raccolta fondi per il Centro Recupero Animali Selvatici Semia: la situazione critica

Il Centro Recupero Animali Selvatici Semia di Montespertoli è in difficoltà economiche. La dottoressa Donatella Gelli spiega l'importanza di un sostegno continuo per garantire il servizio h24.

Raccolta fondi per il Centro Recupero Animali Selvatici Semia: la situazione critica

Nel cuore del Chianti fiorentino, il CRAS Semia di Montespertoli rappresenta un faro di speranza per la fauna selvatica in difficoltà. Tuttavia, nonostante l’impegno costante del team guidato dalla dottoressa Donatella Gelli, la struttura affronta sfide economiche che mettono a rischio la sua operatività.

La raccolta fondi su GofundMe avviata per raggiungere l’obiettivo di 7.000 euro è un segnale tangibile delle difficoltà che il centro deve affrontare quotidianamente. Ma cosa significa davvero gestire un Centro Recupero Animali Selvatici come il Semia?

La sfida economica del CRAS Semia

La dottoressa Gelli, intervistata da Il Gazzettino del Chianti ha espresso preoccupazione per la mancanza di certezze economiche. “La questione è che lo Stato deve esserci, con certezza e continuità” ha dichiarato. “Non come fino ad ora, con fondi che a volte arrivano, altre no, altre in ritardo”.

Il CRAS Semia non è solo un centro di recupero, ma un servizio pubblico che opera h24, seguendo iter di legge per qualsiasi animale che soccorre. La dottoressa Gelli sottolinea l’importanza di certezze economiche per garantire la continuità del servizio. “Dobbiamo essere tutelati” afferma con convinzione.

Il valore del sostegno delle persone

Nonostante le difficoltà, il team del CRAS Semia trova conforto nel sostegno delle persone. “Il nostro premio, certo, è l’aiuto che ci danno le persone, i legami che instaurano con noi” ha aggiunto la dottoressa Gelli. Tuttavia, questo sostegno non è sufficiente per garantire la stabilità economica necessaria per gestire una struttura così complessa.

Le infrastrutture necessarie per il recupero degli animali

Il CRAS Semia si occupa non solo di piccoli animali, ma anche di specie più grandi come cervi e cinghiali. Questi animali richiedono spazi e infrastrutture importanti come recinzioni che necessitano di manutenzione continua. “Sempre da manutenere: e che, quindi, richiedono continui fondi” spiega la dottoressa Gelli.

La mancanza di fondi stabili e continui mette a rischio la capacità del centro di fornire il servizio essenziale che offre alla comunità. La raccolta fondi su GofundMe è un passo importante, ma non sufficiente per garantire un futuro sicuro al CRAS Semia.

Per contribuire alla raccolta fondi e sostenere il CRAS Semia, è possibile fare una donazione a questo link.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 25 ottobre