La Fiorentina sta vivendo un’estate di grandi cambiamenti, soprattutto in attacco. Dopo aver perso alcune occasioni, la società viola ha deciso di puntare su due giocatori che potrebbero cambiare le sorti del reparto offensivo: Beto e Wilfried Gnonto.
Questi due nuovi acquisti arrivano in un momento cruciale per la squadra di Fabio Grosso, che ha bisogno di rinforzi per migliorare la produzione offensiva. La stagione è appena iniziata, ma i risultati finora ottenuti non sono stati soddisfacenti, e la dirigenza ha deciso di intervenire con decisione.
Beto, il nuovo centravanti viola
Il primo colpo di mercato è stato l’acquisto di Beto, ex centravanti dell’Udinese e dell’Everton. La Fiorentina ha raggiunto un accordo con il club inglese per il trasferimento a titolo definitivo del giocatore, per una cifra di 18 milioni di euro.
Beto è un giocatore con caratteristiche diverse rispetto a Moise Kean, il centravanti che ha lasciato la squadra per trasferirsi al Como. Mentre Kean è un giocatore più tecnico e veloce, Beto è un attaccante fisico, con una grande capacità di attaccare l’area di rigore e di fare gol. La sua esperienza in Serie A e in Premier League lo rende un giocatore affidabile e pronto per affrontare le sfide della prossima stagione.
L’arrivo di Beto rappresenta anche l’ultimo tassello necessario per dare il via libera alla partenza di Kean, che ormai è destinato al Como. La società viola ha accettato un’offerta di 35 milioni di euro più cinque di bonus, un affare che permetterà alla Fiorentina di reinvestire parte del ricavato per altri rinforzi.
Gnonto, l’esterno offensivo che arriva in prestito
Il secondo colpo di mercato è stato l’acquisto di Wilfried Gnonto, esterno offensivo del Leeds. La Fiorentina ha raggiunto un accordo con il club inglese per il prestito oneroso del giocatore, con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro.
Gnonto è un giocatore giovane, classe 2003, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter e trasferitosi giovanissimo all’estero. Ha giocato prima nello Zurigo e poi nel Leeds, dove ha dimostrato di essere un giocatore veloce, abile nello uno contro uno e molto duttile. Nell’ultima stagione ha raccolto 29 presenze, un gol e quattro assist tra Premier League e coppe, mentre nell’annata precedente ha contribuito alla promozione del Leeds con 9 reti e 6 assist.
L’arrivo di Gnonto si aggiunge a quelli di Njie e Pellegrino e certifica la volontà della Fiorentina di cambiare pelle davanti. Beto sarà il riferimento centrale, mentre sulle fasce aumentano velocità e concorrenza. Dopo un avvio di campionato complicato soprattutto dal punto di vista della produzione offensiva, Grosso avrà adesso molte più carte da giocare.
Gli ultimi movimenti di mercato
Ma il mercato della Fiorentina non è finito. Oltre a Beto e Gnonto, la società viola sta lavorando su altri fronti. In uscita, ci sono Mandragora, Fagioli e Brescianini, mentre in entrata, la Fiorentina è interessata a Torreira e Thorstvedt.
Le trattative sono ancora in corso e la chiusura del mercato è prevista per domani sera, martedì 1 settembre, alle 20. Sarà una notte convulsa per la dirigenza viola, che dovrà gestire le ultime operazioni per completare la rosa a disposizione di Fabio Grosso.
La rivoluzione in attacco è solo l’inizio. La Fiorentina sta lavorando per costruire una squadra competitiva, pronta ad affrontare le sfide della prossima stagione. Con Beto e Gnonto, la società viola ha fatto un passo importante, ma il lavoro non è ancora finito. La chiusura del mercato è alle porte e la dirigenza è pronta a giocare le sue ultime carte.



