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Barberino di Mugello celebra Scotellaro e Castria con eventi culturali

Sabato 5 settembre 2026, Barberino di Mugello ha ospitato una serie di eventi dedicati a Rocco Scotellaro e Vincenza Castria, due figure chiave della storia sociale e culturale della Basilicata.

Barberino di Mugello celebra Scotellaro e Castria con eventi culturali

Sabato 5 settembre 2026, Barberino di Mugello ha ospitato una giornata ricca di eventi dedicati alla memoria di Rocco Scotellaro e Vincenza Castria due personalità di spicco della storia sociale e culturale della Basilicata. L’iniziativa, promossa dall’associazione Lucani a Firenze in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Barberino di Mugello ha visto una serie di appuntamenti tra il Teatro Comunale Corsini e il Parco Mediceo di Pratolino.

Un pomeriggio di riflessione al Teatro Corsini

Il pomeriggio al Teatro Corsini è stato interamente dedicato a Rocco Scotellaro, sindaco socialista di Tricarico e poeta di grande rilievo, considerato una delle voci più significative della civiltà contadina del Mezzogiorno. L’incontro, intitolato Sempre nuova è l’alba riprende uno dei suoi componimenti più noti, scritto nel 1948 e successivamente inserito nella raccolta postuma È fatto giorno.

L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali della sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio e del consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Nicola Armentano. La riflessione è proseguita con gli interventi della docente dell’Università degli Studi di Firenze Teresa Megale e di Valdo Spini che hanno approfondito gli aspetti storici, politici e culturali legati alla figura di Scotellaro.

Testimonianze e musica per un ricordo vivido

Durante l’incontro sono state proposte testimonianze legate direttamente alla storia delle personalità ricordate. Sono intervenuti il sindaco di Montescaglioso Vincenzo ZitoFrancesco Candido figlio di Vincenza Castria, e l’attore e regista Ulderico Pesce. Particolare attenzione è stata riservata al rapporto intellettuale e umano tra Scotellaro e Castria, originaria di Montescaglioso e impegnata sui temi sociali e sulla condizione femminile.

La giornata ha avuto anche una componente musicale, affidata alla band Carpineta Futuro Remoto. Gli intermezzi musicali hanno accompagnato i diversi momenti dell’iniziativa, proponendo brani legati ai temi dell’emigrazione e della memoria, in sintonia con il percorso culturale dedicato alle esperienze del Mezzogiorno e alle comunità che nel tempo hanno lasciato la propria terra.

La serata al Parco Mediceo di Pratolino

La seconda parte degli appuntamenti si è svolta in serata, a partire dalle ore 21, nella Sala Rossa del Parco Mediceo di Pratolino nel territorio di Vaglia. Qui, nell’ambito della rassegna Un parco di Musica è andata in scena Il Sindaco contadino un’intensa narrazione teatrale in cui Ulderico Pesce ha ripercorso la vita, le battaglie e la poetica di Scotellaro, restituendo al pubblico il ritratto autentico di un uomo che ha saputo dar voce e dignità al riscatto sociale del Sud Italia.

Entrambi gli appuntamenti sono stati a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, attirando un pubblico numeroso e attento. La partecipazione del pubblico ha accompagnato gli incontri, confermando l’interesse per una proposta che ha unito approfondimento storico, testimonianze personali e musica.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per mantenere vivo il legame tra la Toscana e la Basilicata attraverso la valorizzazione di figure come Scotellaro e Castria e delle esperienze culturali e sociali a cui sono state legate. Un omaggio significativo che ha saputo unire passato e presente in un percorso di memoria e riflessione.

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