Al Pala BigMat di Firenze le due formazioni si sono ritrovate per il primo vero confronto della preparazione in vista della stagione 2026-2027: l’allenamento congiunto tra Savino Del Bene Scandicci e Il Bisonte Firenze ha fornito ai tecnici elementi concreti su stato di forma, integrazione delle nuove arrivate e lavoro svolto nelle prime settimane in palestra.
Il risultato finale è stato di 1-3 a favore della squadra ospite (25-24, 20-25, 23-25, 28-30), ma più che il punteggio ciò che è emerso dalla sgambata sono stati i carichi di lavoro, le rotazioni sperimentate e la necessità di consolidare alcuni automatismi, soprattutto alla luce delle numerose assenze per impegni con le nazionali.
Organico e assenze: molti tasselli mancanti per entrambe le squadre
Entrambe le panchine hanno dovuto gestire assenze importanti. Per Scandicci coach Marco Gaspari non ha potuto contare su Maja Ognjenovic, Kiera Van Ryk, Júlia Bergmann, Avery Skinner e Linda Nwakalor, impegnate con le rispettive nazionali nei tornei estivi. Per questo motivo molte soluzioni offensive e difensive sono state provate con giocatrici aggregate dalla Serie B1, come Arcangeli, Trunner e Cantoni e con le straniere che stanno svolgendo la preparazione: Tisma, Rousseaux e Koshonen.
Il Bisonte Firenze, guidato da Alessandro Orefice ha affrontato la sgambata senza Nika Milošič, Paulina Damaske, Caitlin Baird e Bianca Cugno, mentre Acciarri e Valoppi hanno osservato un turno di riposo precauzionale. Anche il club fiorentino ha dato spazio alle giovani del vivaio e a giocatrici come Tanase e alcune promesse classe 2008-2010, per testare l’affiatamento tra elementi esperti e talenti emergenti.
Schieramenti iniziali e variazioni in campo
Nel primo set, giocato con una formula a punteggio speciale (partenze da 18-18 e vittoria assegnata alla prima a raggiungere 25), Gaspari ha scelto la formazione titolare con Eze in regia, Van Hecke opposta, D’Odorico e Bosetti in banda, Graziani e Aleksic al centro e Armini libero. Il Bisonte ha risposto con Boldini in palleggio, Lokhmanchuk opposto, Tanase e Zojzi schiacciatrici e Caruso e Piacentini al centro, con Fanfani nel ruolo di libero.
Andamento della sgambata e rotazioni sperimentate
Il primo parziale è finito 25-24 per Firenze con la regola del punteggio speciale che non prevedeva vantaggi. Nel secondo set la squadra di Scandicci ha invertito la tendenza chiudendo 20-25, dimostrando efficacia nella fase di cambio palla e nelle ricezioni. Nel terzo set Gaspari ha ampliato le rotazioni inserendo Imma Sirressi, Sara Alberti e Hélène Rousseaux, e Scandicci si è aggiudicata anche il terzo parziale per 23-25.
Il quarto set, giocato con rotazioni bloccate e partendo da secondo o terzo tocco con punteggio classico, ha visto ancora le seconde linee e le atlete della B1 impiegate con continuità: Scandicci ha chiuso 28-30, prendendosi così la vittoria complessiva per 3-1. La scelta di alternare formule di punteggio e rotazioni ha permesso ai tecnici di osservare diverse situazioni di gioco in breve tempo.
Presenza dei giovani e sviluppo del settore giovanile fiorentino
Durante l’allenamento congiunto sono scese in campo anche diverse ragazze del settore giovanile fiorentino: tra le protagoniste Carolina Pugi, Anna Del Furia, Chiara Boldrini e la giovanissima Maicee Mari. Il tecnico fiorentino ha sottolineato l’importanza di far coesistere esperienza e freschezza atletica, mentre le veterane hanno avuto il compito di guidare le più giovani in partita.
Dichiarazioni dei tecnici e valutazioni delle giocatrici
Nel post-allenamento la libero di Scandicci Martina Armini ha evidenziato come il test sia servito a verificare i progressi delle tre settimane di preparazione: «Questo è stato il primo allenamento per capire come sono andati i primi giorni di preparazione», ha detto, rimarcando la necessità di migliorare muro-difesa e le intese interne, ma apprezzando la fase di cambio palla e la qualità della ricezione provata in partita.
Il coach fiorentino si è detto soddisfatto dell’energia mostrata e del contributo delle più esperte nel sostenere le giovani, sottolineando che il lavoro sulla comunicazione in campo e sui meccanismi sta procedendo nella giusta direzione nonostante il limitato tempo a disposizione per osservarle tutte insieme.
Calendario delle amichevoli e appuntamenti precampionato
Il confronto al Pala BigMat è solo il primo impegno ufficializzato: il programma di amichevoli e tornei previsto per Il Bisonte Firenze include altri allenamenti congiunti (previsti l’8 e l’11 settembre sempre al Pala BigMat) e la partecipazione al Trofeo città di Sondrio il 19 e 20 settembre, con avversarie come Reale Mutua Fenera Chieri ’76, ChorusLife Volley Bergamo e la squadra turca Türk Hava Yolları. La settimana successiva il club fiorentino sarà al Trofeo McDonald’s al PalaRuggi di Imola, con semifinali e finali programmate per il 26 e 27 settembre.
Questi appuntamenti saranno utili per completare le valutazioni tecniche, recuperare le giocatrici impegnate con le nazionali e affinare gli schemi in vista dell’inizio del campionato: i test contro avversarie di alto livello offriranno ulteriori indicazioni sulla condizione atletica e sul grado di integrazione delle nuove pedine nello scacchiere tecnico.



