14 Settembre 2026 🌤 16°

Asilo nido Spoleto: cedimento terreno provoca trasferimento precauzionale

A Spoleto, problemi strutturali al nido di viale Martiri della Resistenza portano al trasferimento parziale di alcuni bambini. L'amministrazione assicura massima sicurezza.

Asilo nido Spoleto: cedimento terreno provoca trasferimento precauzionale

Un episodio inatteso ha coinvolto il nido comunale di Spoleto, situato in viale Martiri della Resistenza. Durante la riapertura del centro per l’infanzia “Il Glicine”, che ospita i nidi “Il Girotondo” e “Il Carillon”, sono emerse alcune criticità strutturali. La situazione ha portato l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti immediati per garantire la sicurezza dei piccoli iscritti.

Le criticità rilevate e le cause

Gli operatori hanno segnalato la presenza di una crepa su una parete del lato nord della struttura. Le verifiche tecniche hanno rivelato un cedimento differenziale del terreno probabilmente causato dalla prolungata siccità e dalla conformazione del suolo. Questo fenomeno ha richiesto un intervento tempestivo, anche se non deve essere interpretato come un motivo di allarme.

Il sindaco Andrea Sisti e l’assessora Luigina Renzi hanno deciso di rendere temporaneamente non accessibili due stanze della struttura, già libere e non utilizzate per l’accoglienza dei bambini. L’edificio è già interessato da interventi di consolidamento, con un adeguamento sismico previsto per la primavera .

Il trasferimento precauzionale

Per garantire la continuità del servizio educativo e la sicurezza dei bambini, l’amministrazione comunale ha organizzato un trasferimento parziale e temporaneo di alcuni iscritti. I bambini coinvolti saranno accolti presso il micronido “Piccoli passi” nella frazione di San Venanzo, dove sono stati attivati 8 nuovi posti quest’anno.

L’incontro con le famiglie è stato fissato per martedì pomeriggio a palazzo Mauri. L’amministrazione assicura un’organizzazione attenta, tenendo conto delle esigenze logistiche e organizzative delle famiglie, nonché degli aspetti educativi. L’obiettivo è garantire un cambiamento ordinato e sereno per i piccoli.

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco Andrea Sisti ha sottolineato che “la sicurezza delle bambine e dei bambini viene prima di tutto“. Ha aggiunto che “abbiamo scelto di intervenire ora proprio perché riteniamo che la prevenzione e la prudenza siano il modo migliore per tutelare i bambini e le bambine, le famiglie e il personale“.

Le prossime mosse

Nel frattempo, i tecnici continueranno a monitorare la situazione per valutare l’entità e le cause del cedimento. L’amministrazione sta anche valutando l’utilizzo dei moduli scolastici di San Martino in Trignano, recentemente liberati dagli studenti della scuola media di San Giovanni di Baiano, per far fronte all’inattesa criticità.

Il trasferimento temporaneo potrebbe restare operativo fino alla fine dei lavori di consolidamento, previsti per almeno due o tre anni. L’amministrazione comunale è determinata a garantire la continuità del servizio educativo, riducendo al minimo i disagi per i bambini e le loro famiglie.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:52 · ↓ 19:29
Durata giorno 12h 37'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 14 Settembre