Il Prato ha conquistato una vittoria significativa contro la Rondinella Marzocco con un punteggio di 3-1, in una partita che ha visto la partecipazione di 800 tifosi appassionati. La doppietta di Verde e il gol di Spinozzi hanno deciso l’incontro, mentre per i fiorentini ha segnato l’ex Brian Cellai.
Questa vittoria non è solo un successo sportivo, ma anche un momento storico che rianima una rivalità che risale agli anni ’80, quando le due squadre si affrontavano in Serie C1 con un clima particolarmente acceso.
La preparazione e le sfide pre-partita
La preparazione dell’Ac Prato per questa partita è stata meticolosa, nonostante le difficoltà legate alle condizioni meteorologiche. A causa dell’allerta meteo, l’allenamento previsto a Viaccia è stato sostituito da una sessione in palestra. La squadra ha poi lavorato al campo sportivo Ribelli e ha completato la preparazione con una rifinitura allo stadio Lungobisenzio.
Un punto critico è stato lo stato di salute di Simone Greselin uscito nel primo tempo durante la partita contro la Nuova Ternana a causa di una botta. Le sue condizioni sono state monitorate quotidianamente dallo staff, ma la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio. Greselin ha dichiarato: “Sono un po’ acciaccato, speriamo non sia un problema che mi richieda uno stop troppo lungo. Domenica ci aspetta una gara tosta.”
Il ritorno di una rivalità storica
La partita di domenica ha riportato alla luce una rivalità che ha radici profonde negli anni ’80. In quel periodo, Prato e Rondinella si affrontavano in Serie C1 con un clima particolarmente acceso. Uno degli episodi più significativi risale al 17 novembre 1985, quando la gara casalinga della Rondinella contro il Prato venne disputata al Comunale di Firenze, ora noto come stadio Franchi.
Per l’occasione, lo stadio si riempì grazie alla massiccia presenza dei tifosi pratesi, che furono quasi 5.000, un record d’incasso per un match casalingo dei fiorentini. Ad imporsi furono i fiorentini per 1-0, con un gol vincente di Perugini al 5′ di gioco. Questo episodio testimonia quanto fosse sentita la rivalità tra le due squadre, una rivalità che oggi ritorna a vivere con la stessa intensità.
Il sostegno dei tifosi e le novità societarie
Allo stadio Bozzi, la compagine biancazzurra ha potuto contare sul sostegno dei propri tifosi. La prevendita dei biglietti per la seconda giornata del girone E di Serie D è iniziata alle 15 del giorno precedente e alle 18 erano già oltre 500 i biglietti acquistati, su un totale di 600 a disposizione. I sostenitori del Prato hanno avuto modo di comprare il proprio tagliando presso il bar del Lungobisenzio fino alle 19 del giorno precedente alla partita.
Nel frattempo, la società del presidente Antonio Politano ha riaperto la campagna abbonamenti, mettendo a disposizione altre 300 tessere in Curva Ferrovia Matteo Ventisette. Le tessere, acquistabili tramite il sito di Vivaticket, sono state letteralmente polverizzate nel giro di pochissimi minuti e potranno essere ritirate presso il Lungobisenzio da lunedì 14 a mercoledì 16 settembre, dalle 15 alle 18.
Con la vecchia capienza a 1.999 spettatori dell’impianto di via Firenze, erano stati venduti circa 1.200 abbonamenti. Una buona notizia per i tanti tifosi rimasti a bocca asciutta, anche se non ancora sufficiente ad accontentare tutti.



