La nuova scuola primaria Dante Alighieri a Panzano in Chianti ha finalmente aperto le sue porte. Martedì 15 settembre, i bambini e le bambine del plesso hanno potuto varcare la soglia di un edificio rinnovato, pronto ad accoglierli per un nuovo anno scolastico. La struttura, frutto di un investimento di 2 milioni e 450 mila euro rappresenta un importante traguardo per la comunità locale.
L’inaugurazione è stata un evento emozionante, con la partecipazione di centinaia di persone e famiglie residenti nella frazione. Sabato scorso, nel piazzale di ingresso davanti alla scuola, si è tenuta una festa inaugurale allietata dalle note della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Panzano. La cerimonia ha visto la presenza del sindaco Paolo Sottani della vicesindaca Monica Toniazzi e degli assessori Giulio Saturnini e Giacomo Amalfitano.
Un edificio progettato per i bambini
La nuova scuola è stata progettata con un approccio innovativo, mettendo al centro i bisogni, le esigenze e le aspirazioni dei bambini. L’edificio, che si estende su una superficie di circa 400 metri quadri distribuiti su due piani, comprende cinque aule didattiche una sala polivalente per i laboratori, un’aula biblioteca, un’aula informatica e una sala riservata agli insegnanti.
La struttura è stata realizzata con un’attenzione particolare alla sicurezza e all’ecosostenibilità. Tra le opere realizzate, spiccano il rinforzo statico delle murature portanti e dei solai, il rifacimento totale degli impianti elettrici, sanitari e di riscaldamento, e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Inoltre, sono stati realizzati nuovi pavimenti, rivestimenti, corpi illuminanti e spazi esterni riqualificati con rampe, pensiline e pavimentazioni antitrauma.
Un investimento per il futuro
Il sindaco Paolo Sottani ha sottolineato l’importanza di questo progetto per la comunità: “Abbiamo puntato sulla sicurezza che consideriamo nostra priorità assoluta. La ristrutturazione della scuola primaria di Panzano è l’intervento più importante dal punto di vista finanziario del mandato attuale e dei miei mandati precedenti.”
L’amministrazione comunale ha investito circa 5 milioni di euro negli ultimi anni per la riqualificazione delle scuole primarie di Greve e Panzano e la realizzazione del nuovo nido di Strada. L’obiettivo è offrire agli studenti un ambiente sicuro e confortevole, pensato per garantire il loro benessere e favorire la loro crescita culturale e sociale.
La scuola dell’accoglienza e della multiculturalità
La nuova scuola è stata salutata come la scuola di tutti un luogo di accoglienza e multiculturalità. L’assessore alle politiche educative Giacomo Amalfitano ha dichiarato: “Le porte di questa bella scuola si aprono a tutta la comunità di Panzano. Il nostro è un investimento non solo sull’edificio ma sui servizi scolastici, sui tanti progetti che realizziamo in collaborazione con l’Istituto comprensivo.”
La scuola, infatti, è un diritto irrinunciabile e un luogo dove i bambini possono confrontarsi, ascoltarsi e crescere insieme. Investire sulla scuola significa investire sul contrasto e la prevenzione alle diseguaglianze sociali.
Un traguardo raggiunto grazie al lavoro di squadra
Il percorso che ha portato alla realizzazione della nuova scuola non è stato facile. La vicesindaca Monica Toniazzi ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra uffici comunali, impresa esecutrice, amministrazione comunale e famiglie residenti. “Sono particolarmente orgogliosa di questa nostra comunità che ha dimostrato di avere tanto a cuore la scuola e tutto ciò che essa rappresenta,” ha affermato.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli uffici comunali, in particolare a Paolo Giglioli e Francesco Grandi al personale scolastico dell’Istituto Comprensivo, alle famiglie e ai bambini che da oggi saranno accolti in questa struttura. La cerimonia inaugurale è stata accompagnata dalla benedizione di don Alessandro Andreini e ha visto la presenza della consigliera regionale Serena Spinelli dell’ex assessore Stefano Romiti e della neo dirigente scolastica Loredana Iaccarino.
Un grazie particolare è stato rivolto anche alla parrocchia di Panzano in Chianti, per aver messo a disposizione i locali che hanno accolto gli studenti e le studentesse durante i lavori di ristrutturazione.



