20 Settembre 2026 ☁ 20°

Oltre 200 cittadini percorrono i sentieri della storia di Pinocchio

Più di 200 persone hanno camminato tra le tracce di Pinocchio, unendo cultura e solidarietà.

Oltre 200 cittadini percorrono i sentieri della storia di Pinocchio

La domenica mattina di Sesto Fiorentino si è trasformata in un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva, grazie alla Camminata del donatore organizzata da Fratres. Oltre duecento cittadini, famiglie e gruppi di amici hanno risposto all’invito, scegliendo tra tre percorsi di diversa lunghezza per adattarsi alle proprie capacità fisiche.

Il punto di partenza è stato il Circolo MCL di Quinto Alto, dove alle 9.45 è avvenuto il ritrovo e alle 10 è stato dato il via al percorso di 9 chilometri, accompagnato da una narrazione che ha legato ogni tappa alla figura di Pinocchio. Lungo il cammino, i partecipanti hanno attraversato luoghi simbolici come Villa di Castello, il Casamento a cinque piani, il Pesce-cane e la Quercia Grande di via della Querciola, scoprendo curiosità storiche e aneddoti legati al celebre burattino.

Il percorso narrato tra le tappe della storia di Pinocchio

Il percorso principale, di 9 km, ha seguito un itinerario che ha toccato Villa Il Bel Riposo, Villa Corsini, Villa La Petraia e la chiesa di San Michele a Castello, legata alla Fatina. Proseguendo verso il convento di via della Castellina, i partecipanti hanno raggiunto il Paese dei Balocchi, per poi tornare verso Quinto Alto passando per Villa Gerini, il Campo dei Miracoli e via delle Porcellane, dove si trova l’Osteria del Gambero Rosso. Ogni tappa è stata arricchita da una breve spiegazione fornita da volontari, facendo emergere il legame tra l’architettura locale e le avventure di Carlo Collodi.

I tre itinerari per tutti i livelli

Per consentire la massima partecipazione, sono stati proposti anche due percorsi più brevi: uno di 5 km, più adatto a chi preferisce una camminata leggera, e uno di 6 km, un compromesso ideale per famiglie con bambini. Entrambi i percorsi hanno seguito tratti dell’itinerario più lungo, mantenendo i punti di interesse più significativi, così da garantire che ogni partecipante potesse vivere l’esperienza culturale senza sentirsi escluso.

Solidarietà e valorizzazione del territorio: i partner dell’iniziativa

L’evento è stato realizzato grazie a una rete di collaborazioni tra enti locali e associazioni: Sesto Miglio, Circolo MCL Quinto Alto, Lions Sesto Fiorentino, Pro Loco Sesto, Gruppo Gualdo e Bicentenario Collodiano. Il Circolo MCL ha messo a disposizione le proprie strutture e ha curato la logistica del pranzo finale, offerto a tutti i partecipanti per un contributo di 5 euro. Tale somma è stata destinata al Banco Alimentare conferendo alla camminata un carattere fortemente solidale.

Inoltre, è stato possibile acquistare, a fronte di una donazione, il libro “Pinocchio, un Sestese Doc”, prodotto dal Club Lions Sesto Fiorentino. Il ricavato è stato anch’esso devoluto al Banco Alimentare, dimostrando come cultura e beneficenza possano intrecciarsi in un’unica giornata di festa.

Un appuntamento destinato a diventare tradizione

Il presidente di Fratres, Stefano Bonsi, ha sottolineato l’importanza di legare la manifestazione al Bicentenario Collodiano un momento storico che invita a riscoprire il rapporto tra Carlo Collodi, Pinocchio e i luoghi del territorio. L’obiettivo è trasformare la Camminata del donatore in un appuntamento ricorrente, capace di attrarre sempre più cittadini, promuovere la conoscenza dei luoghi e rafforzare il senso di comunità. La risposta positiva di oltre duecento partecipanti dimostra che la formula è pronta a diventare una tradizione annuale per Sesto Fiorentino.

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