8 Ottobre 2026 ☁ 22° Allerta arancione · pioggia · fino 10 Ottobre 23:59

Proteste in Toscana il 9 ottobre per chiedere più potere d’acquisto

Il 9 ottobre la CGIL mobilita presidi a Firenze, Mugello e Pistoia, collegandoli a iniziative più ampie contro il caro vita e il caro benzina.

Proteste in Toscana il 9 ottobre per chiedere più potere d’acquisto

Il caro vita e l’aumento dei prezzi del carburante stanno comprimendo sempre più il potere d’acquisto delle famiglie italiane. Per far sentire la propria voce, la CGIL Toscana e Firenze ha programmato una serie di presidi in diverse località toscane, anticipando lo sciopero regionale del 14 ottobre e la manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma.

La giornata di protesta è fissata per venerdì 9 ottobre. Oltre alle ore di sciopero previste da alcune Rsu di aziende metalmeccaniche, i lavoratori di altri settori si uniranno ai presidi per chiedere al governo interventi concreti su salari, lavoro e tutela sociale.

Presidi di protesta il 9 ottobre in Toscana

A Firenze, il punto di raccolta è in via di Caciolle esattamente all’altezza dell’incrocio con via Carlo del Prete. Il presidio prenderà il via alle ore 9.00 e si concluderà alle ore 12.00, coinvolgendo operai, impiegati e simpatizzanti.

Nel Mugello, la manifestazione avrà luogo davanti ai cancelli della Co.Me.Sca. di Scarperia e San Piero, situata in Viale J.F. Kennedy 168. Qui i partecipanti saranno presenti dalle ore 9.00 alle ore 10.00, evidenziando il legame tra le difficoltà del settore agro-industriale e l’aumento del prezzo dei carburanti.

Infine, a Pistoia, il presidio si svolgerà davanti all’ingresso dell’Hitachi Rail in via di Ciliegiole 110/b. La presenza è prevista tra le 13.00 e le 14.00, in modo da coprire l’intera giornata lavorativa e dare voce a chi opera nella filiera dei trasporti.

Collegamento alle azioni regionali e nazionali

Questi manifesti locali si inseriscono in un più ampio arco di proteste programmate dalla CGIL. Il 14 ottobre, infatti, è previsto lo sciopero regionale con il corteo a Massa, intitolato “La protesta non è reato”. L’obiettivo è spingere le istituzioni a prendere decisioni rapide per mitigare gli effetti del costo della vita sulle classi lavoratrici.

Protesta a Massa il 14 ottobre

Il corteo massano avrà come fulcro il richiamo alla Costituzione, alla pace e alla giustizia sociale, con un chiaro invito a rafforzare la sanità pubblica e a garantire salari dignitosi. La partecipazione è attesa da migliaia di cittadini, sindacati e associazioni.

La Via Maestra a Roma il 17 ottobre

Tre giorni dopo, a Roma, si terrà la manifestazione nazionale “La Via Maestra”. Anch’essa si concentra su salari giustisanità pubblica e giustizia sociale richiamando l’attenzione dell’intero paese sul tema del potere d’acquisto. Il percorso prenderà avvio dal Palazzo della Costituzione, simbolo dell’impegno democratico verso i diritti dei lavoratori.

L’appello della CGIL è chiaro: è necessario un intervento immediato del governo per contrastare l’inflazione, il caro benzina e le condizioni di vita sempre più difficili per le famiglie italiane.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.6
Costa Toscana settentrionale (Massa-Carrara, Lucca, Pisa) · 15 ore fa