Il 15 ottobre segna una data simbolica per la piccola realtà di Bertolotti SNC una merceria e rivendita di abbigliamento da lavoro che da 1976 ha rappresentato un punto di riferimento per la popolazione di Ponte a Elsa e dei comuni limitrofi. Cinquant’anni di attività si traducono in decine di collaborazioni, generazioni di clienti abituali e una presenza costante nei mercati locali, dove la famiglia Bertolotti ha saputo coniugare tradizione artigianale e adattamento alle esigenze moderne.
Questa mattina il sindaco Alessio Mantellassi ha voluto onorare la lunga storia dell’impresa consegnando una pergamena ufficiale, simbolo di stima e gratitudine da parte dell’amministrazione comunale. Il gesto si inserisce in un contesto di chiusura programmata: dopo l’ultimo banco a Empoli, i soci Roberto e Katia Bertolotti hanno annunciato che la settimana prossima si concluderà l’attività a Castelfiorentino, segnando il passaggio a una meritata pensione.
Cerimonia di riconoscimento a Ponte a Elsa
Alla sede di Ponte a Elsa, all’interno del centro civico, il sindaco ha recitato un breve discorso sottolineando l’importanza di un’attività commerciale stabile per il tessuto sociale. La pergamena, consegnata direttamente a Roberto e alla sorella Katia, è stata accolta con emozione da parte dei presenti, molti dei quali hanno condiviso aneddoti che testimoniano la costante affidabilità della Bertolotti SNC nel corso dei decenni.
Un mezzo secolo al servizio della cittadinanza
Dal 1976, la merceria Bertolotti si è distinta per la vasta gamma di prodotti, dal materiale da cucire alle divise professionali, diventando una tappa obbligata per chi cercava qualità a prezzi ragionevoli. La capacità di rinnovarsi, introducendo nuove linee di abbigliamento da lavoro, ha permesso all’impresa di rimanere rilevante anche nei periodi di crisi economica, confermando il proprio ruolo di pilastro commerciale del territorio.
Ultimo mercato: l’addio a Empoli e la chiusura a Castelfiorentino
Il mercato di Empoli, tenutosi nello stesso giorno della cerimonia, è stato l’ultimo di una serie di appuntamenti settimanali che la famiglia ha animato per mezzo secolo. Roberto e Katia, affiancati da alcuni dipendenti, hanno salutato i clienti con un misto di gratitudine e nostalgia, offrendo promozioni speciali per celebrare il traguardo. Il contatto diretto con la gente ha permesso loro di ringraziare personalmente chi ha sostenuto l’attività fin dal suo inizio.
Il prossimo capitolo dei fratelli Bertolotti
Dopo la chiusura a Castelfiorentino, i soci hanno dichiarato di volersi dedicare al meritato riposo ma anche di valutare piccole iniziative legate al loro patrimonio di competenze, come consulenze o workshop per giovani artigiani. Il sindaco Mantellassi ha concluso gli eventi augurando loro “una buona vita per questo nuovo inizio”, evidenziando l’importanza di riconoscere il valore del lavoro di una vita intera a beneficio della comunità.



