23 ottobre 2026 🌤 12°

Allarme tra le boutique fiorentine per il corteo contro il caro vita

Le boutique del centro storico si preparano al corteo del 24 ottobre, chiedendo la rimozione di ostacoli e potenziando la sorveglianza per difendersi da possibili violenze.

Allarme tra le boutique fiorentine per il corteo contro il caro vita

Sabato 24 ottobre, alle ore 15, la piazza di Santa Maria Novella sarà il punto di partenza di una manifestazione organizzata dal cosiddetto movimento 17 ottobre. Il raduno, annunciato sui social come protesta contro il cari vita, dovrebbe percorrere le vie più prestigiose di Firenze, includendo il famoso quadrilatero della moda. L’annuncio ha innescato una forte apprensione tra gli esercenti, i quali temono che la manifestazione possa degenerare in scontri simili a quelli già verificatisi a Milano e Torino la settimana scorsa.

Le richieste dei commercianti del centro storico

Le associazioni di categoria hanno immediatamente contattato la Polizia Municipale chiedendo la rimozione urgente di transenne, cartelli di cantiere e sostegni metallici presenti lungo le strade interessate. “In strada non deve esserci nulla che possa trasformarsi in arma improvvisata”, ha dichiarato Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze. Alcune botteghe, come la storica boutique Raspini in via Martelli, hanno addirittura predisposto pannelli di legno da posizionare alle vetrine, per proteggere la merce più preziosa da eventuali atti di vandalismo.

Misure concrete adottate da singoli negozi

Da Prada a via Tornabuoni, i responsabili hanno annunciato l’installazione di barriere protettive sulle vetrine e la temporanea rimozione degli articoli più costosi. “A Milano il nostro punto vendita è stato saccheggiato; qui vogliamo prevenire qualsiasi episodio simile”, ha spiegato il manager del negozio. Anche la gioielleria Rolex riferisce di spostare la merce più costosa all’interno del locale ogni sera, mentre Max Mara sta valutando di impiegare personale di guardia all’ingresso, pratica finora non usuale per l’azienda.

Reazioni delle istituzioni e delle forze dell’ordine

Il Comune, la Prefettura e la Questura sono in contatto costante con gli operatori commerciali. Il direttore di Confcommercio, Franco Marinoni, ha confermato che sarà potenziata la presenza di agenti sia nelle vie di Tornabuoni, Strozzi che nella zona di Piazza della Repubblica. “Stiamo pianificando controlli più intensi, ma al momento la manifestazione non è ancora confermata ufficialmente”, ha sottolineato. La Sindaca Sara Funaro ha aggiunto che Firenze, da sempre città di manifestazioni pacifiche, non tollererà alcun episodio di violenza e sta valutando ulteriori provvedimenti per garantire la sicurezza dei cittadini e dei commercianti.

Il clima di tensione nel cuore della moda fiorentina

Le voci che circolano sui social alimentano l’incertezza: non è chiaro se il corteo riuscirà a rimanere pacifico o se saranno presenti individui pronti a scatenare disordini. Per questo motivo, molte boutique hanno attivato assicurazioni aggiuntive e stanno monitorando costantemente le comunicazioni delle autorità. L’ambiente resta in allerta, con la speranza che le misure preventive adottate – dalla rimozione delle transenne alla presenza di guardie private – possano evitare che il “salotto buono” di Firenze diventi il teatro di violenze simili a quelle che hanno colpito le città settentrionali la scorsa settimana.

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