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Presentazione a Barberino Tavarnelle del libro Il sopravvissuto

Natale Mele, unico sopravvissuto del primo duplice omicidio, racconta la sua storia in un libro presentato a Barberino Tavarnelle.

Presentazione a Barberino Tavarnelle del libro Il sopravvissuto

Il prossimo giovedì 5 novembre la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di barberino tavarnelle ospiterà una manifestazione culturale che si inserisce nel programma “Bibliopiù Autunno”. L’evento prevede la presentazione del volume “Il sopravvissuto”, scritto da Nico Parente, e la partecipazione di Natale Mele, conosciuto da tutti come Natalino.

Accanto all’autore, interverrà Lorenzo Tombelli, legale di Mele, che spiegherà le motivazioni dietro la pubblicazione del libro e il valore di restituire la parola a chi è stato per anni ridotto a semplice elemento di fascicolo giudiziario. L’ingresso è libero e l’appuntamento è fissato per le ore 17.30.

Presentazione del volume “Il sopravvissuto”

Il libro, edito da Shutter, raccoglie per la prima volta la testimonianza diretta di Natale Mele, unico sopravvissuto del duplice omicidio avvenuto il 21 agosto 1968 nella campagna di Signa. L’autore ha scelto di non focalizzarsi sull’enigmatica inchiesta infinita che ha cercato di identificare il responsabile dei otto omicidi compiuti tra il 1968 e il 1985, noti come la serie del “Mostro di Firenze”.

Invece, il volume si concentra sulla vita di Natalino, dalla tragedia infantile alle difficoltà socio-economiche affrontate negli anni successivi, includendo anche la recente scoperta, avvenuta nel luglio 2025, che ne ha rivelato la parentela biologica con Giovanni Vinci, uno dei protagonisti della prima indagine.

La testimonianza di Natale Mele, unico sopravvissuto

All’epoca dell’attacco, Mele aveva appena sei anni e otto mesi. La notte del 21 agosto 1968, mentre dormiva sul sedile posteriore dell’auto, assistette al massacro che uccise sua madre, Barbara Locci, e Antonio Lo Bianco. L’esperienza lo segnò profondamente: gli anni successivi furono caratterizzati da silenzio, abbandono istituzionale e una condizione di estrema marginalità, culminata in una permanenza in baraccopoli e persino in una tenda incendiata.

Solo di recente, superati i 65 anni, ha ricevuto un alloggio dal Comune di Firenze grazie all’intervento del suo avvocato. È proprio in questo nuovo contesto domestico che è nata l’intervista alla base del libro, con l’obiettivo di restituire centralità alla sua voce, altrimenti soffocata dalla fama dell’assassino.

Il ruolo del Comune e dell’avvocato Lorenzo Tombelli

Il Comune di Barberino Tavarnelle ha inserito l’incontro nella sua iniziativa culturale “Bibliopiù Autunno”, che mira a rafforzare il legame tra la cittadinanza e la cultura del libro, con particolare attenzione alle nuove generazioni. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la biblioteca comunale, garantendo uno spazio di ascolto e confronto.

L’avvocato Lorenzo Tombelli ha definito la pubblicazione del libro una scelta etica, volta a “restituire finalmente la parola a chi, per troppo tempo, è stato raccontato soltanto attraverso atti processuali”. Acquistando Il sopravvissuto, i lettori sosterranno direttamente Natale Mele, il cui vissuto continua a rappresentare una testimonianza viva di una delle pagine più oscure della cronaca italiana.

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