9 Giugno 2026 ☀ 29°

Riapre Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga: una nuova fase per il parco e la comunità

Villa Chigi Saracini viene restituita alla comunità con una festa nel parco: l'acquisizione pubblica, il sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e il piano per visite e mostre aprono una nuova stagione culturale a Castelnuovo Berardenga

Riapre Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga: una nuova fase per il parco e la comunità

La storica Villa Chigi Saracini di Castelnuovo Berardenga viene restituita alla collettività con una cerimonia e una giornata di festa. Il riuso del complesso introduce una nuova fase di valorizzazione culturale, urbana e partecipativa per il paese, grazie a un percorso di acquisizione che ha reso pubblico un patrimonio che fino ad oggi era privato.

La restituzione del sito al Comune è segnata da appuntamenti, visite guidate e una mostra dedicata al ruolo del conte Guido Chigi Saracini come mecenate: l’intento è trasformare la villa e il suo Parco monumentale in un centro aperto di attività e fruizione condivisa.

La data simbolo e la festa di riapertura

L’evento di apertura si terrà sabato 6 giugno alle ore 17 e si svolgerà nel parco con il titolo “Villa Chigi Saracini: il paese ritrova sé stesso”. Alla manifestazione interverranno istituzioni locali e regionali, tra cui il sindaco Fabrizio Nepi e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, oltre a rappresentanti della Provincia di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. La giornata sarà moderata da Pietro Resta, noto come Wikipedro, e accompagnata dalla musica del trio Schirò, Gori, Maurizi.

Come è stata possibile l’acquisizione

L’operazione è frutto di una decisione amministrativa e di un impegno economico condiviso: il Consiglio comunale ha approvato l’acquisizione all’unanimità il 22 ottobre 2026, con il trasferimento formale della proprietà firmato il 24 dicembre 2026. Il passaggio è stato realizzato senza il ricorso a mutui, utilizzando risorse comunali insieme al sostegno esterno: la Regione ha stanziato un contributo di 700 mila euro e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha affiancato il Comune nelle fasi di studio e negoziazione.

Un bene pubblico per la comunità

Per la prima volta dalla sua realizzazione ottocentesca, il complesso diventa proprietà pubblica. Questo implica un duplice obiettivo: conservare l’identità storica e aprire spazi di fruizione per i cittadini tramite un piano di gestione progressivo. La scelta dell’amministrazione è stata quella di non chiudere il luogo ai visitatori, ma di iniziare fin da subito con aperture guidate e iniziative culturali, pur riconoscendo che il restauro completo del Parco monumentale richiederà tempi e interventi mirati di messa in sicurezza.

Il complesso: architettura, parco e opere

Progettato nel XIX secolo dall’architetto Agostino Fantastici, il sito si estende su oltre 33.000 metri quadrati e comprende la villa padronale, la limonaia, la fontana di ingresso realizzata dallo scultore Tito Sarrocchi e altri edifici di pregio. La collocazione centrale rispetto al centro storico ha il potenziale di trasformare l’assetto urbano, ampliando il cuore del paese e offrendo percorsi di fruizione integrati con le attività cittadine.

Il parco come primo fronte di intervento

Il Parco monumentale sarà il primo spazio ad essere interessato dalle attività pubbliche: le visite guidate saranno avviate già nelle prime settimane, con una programmazione che include controlli di sicurezza, interventi conservativi e aperture progressive. L’amministrazione ha sottolineato che la priorità sarà garantire l’accessibilità in sicurezza evitando di accelerare lavori strutturali che richiedono studi specifici.

Programmi, mostre e visite guidate

La prima iniziativa culturale è prevista per domenica 7 giugno alle ore 10, quando al Museo del Paesaggio sarà inaugurata la mostra “Armonie in Villa: Guido Chigi Saracini mecenate delle arti”, ad ingresso libero e dedicata al mecenatismo che ha caratterizzato la storia della villa. A seguire partiranno le visite guidate al parco, con prenotazione obbligatoria.

Calendario e modalità di accesso

Le visite al Parco monumentale si svolgeranno tutti i sabati e le domeniche di giugno, luglio, agosto e settembre: il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 10.30, con ritrovo al Museo del Paesaggio in via del Chianti 59. Il costo indicativo è di 8 euro per la sola visita e 10 euro per la visita comprensiva di un calice di vino presso il museo. L’ingresso è gratuito per i residenti di Castelnuovo Berardenga, per le persone con disabilità e per i bambini fino a 13 anni. Le prenotazioni sono gestite tramite WhatsApp al numero 334 9166713 o via email all’indirizzo prenotazioni.villachigi@gmail.com. I cani al guinzaglio sono ammessi.

Sguardo verso il futuro e iniziative collegate

Oltre alle aperture e alla mostra, il programma estivo includerà il ritorno di manifestazioni tradizionali come il Bruscello, che si svolgerà nel luogo di origine, e gli eventi del Chianti Festival con ospiti nazionali. È prevista anche una collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, che porterà all’interno della villa esibizioni e attività formative.

La riapertura di Villa Chigi Saracini è quindi pensata come il primo passo di un progetto di rigenerazione che mette al centro cultura, paesaggio e partecipazione: un complesso storico che torna a dialogare con il territorio e a diventare fulcro di nuove opportunità per Castelnuovo Berardenga.

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