Il panorama automobilistico della Toscana si modifica lentamente ma con effetti concreti sulle tasche degli automobilisti. Secondo uno studio di Facile.it basato su un campione di oltre 800mila preventivi, l’età media delle vetture in regione ha raggiunto 11 anni e 5 mesi, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Questo dato è parte di un’analisi più ampia che mette in luce differenze significative tra le province toscane e mostra come l’anzianità del parco auto si rifletta anche sulle polizze.
Il quadro emerge con chiarezza: la Toscana mantiene un parco auto più giovane rispetto alla media nazionale, che si attesta a 12 anni e 6 mesi, ma al suo interno convive con territori dove il rinnovo dei veicoli procede più lentamente. Nel dettaglio provinciale si osservano valori che oscillano e trend diversi, elementi che incidono sia sulla manutenzione che sui premi assicurativi.
Distribuzione provinciale: chi è più giovane e chi invecchia
La mappa provinciale mette in evidenza una doppia velocità: in alcune aree il ricambio è più rapido, in altre il parco auto è più datato. A guidare la classifica delle province con vetture più recenti c’è Prato, con un’età media di 10 anni e 8 mesi, seguito da Firenze (11 anni), e da Pisa e Lucca (entrambi 11 anni e 2 mesi). Queste province mostrano una maggiore presenza di auto di fascia anagrafica bassa, segno di una rotazione del parco più attiva.
Le province con le auto più datate
All’estremo opposto si trovano Arezzo e Grosseto, entrambe con un’età media dei veicoli pari a 12 anni e 11 mesi, e Siena con 12 anni e 2 mesi. Anche Livorno e Pistoia registrano valori sopra la media regionale, con 11 anni e 8 mesi, mentre Massa-Carrara è a 11 anni e 6 mesi. L’analisi evidenzia inoltre che il parco è mediamente più anziano quasi ovunque: la variazione va dal +5% di Massa-Carrara al +1% di Firenze; eccezioni degne di nota sono Grosseto, dove l’anzianità è rimasta stabile, e Lucca che mostra un leggero calo dell’1,5%.
Impatto sull’assicurazione: premi e coperture più costosi o limitati
L’invecchiamento del parco auto non è solo una questione tecnica: ha conseguenze dirette sul mercato delle assicurazioni. I dati estratti dall’osservatorio di Facile.it mostrano che il premio medio RC aumenta con l’età del veicolo: per un’auto di 10 anni il costo medio è di 461 euro, per una di 12 anni sale a 559 euro, mentre per un modello di 14 anni raggiunge i 575 euro. Nel complesso, in appena quattro anni si registra un incremento del premio di circa il 25%.
Limitazioni sulle garanzie accessorie
Oltre al costo crescente, l’offerta assicurativa per le auto più vecchie tende a restringersi: alcune coperture, come la tutela per furto e incendio, sono meno proposte o meno convenienti, e per eventi come atti vandalici o danni naturali le compagnie limitano frequentemente le soluzioni disponibili. Questo rende più difficile per il proprietario di una vettura datata ottenere una protezione completa senza sostenere costi superiori.
Domanda di assistenza stradale e comportamenti degli automobilisti
Il cambiamento nelle abitudini si riflette anche nelle scelte al momento della sottoscrizione delle polizze. In Toscana, ad aprile 2026, tra chi ha aggiunto una garanzia accessoria al momento della stipula della RC, il 44,2% ha optato per l’assistenza stradale, una percentuale in crescita rispetto al 32,3% registrato l’anno precedente. Questo aumento suggerisce una crescente preoccupazione per l’affidabilità dei mezzi e un tentativo di contenere i rischi pratici legati a guasti e fermo forzato.
Per gli automobilisti toscani la scelta tra sostituire il veicolo o mantenere quello esistente dipende ormai da un mix di fattori: costi di manutenzione, disponibilità di coperture assicurative adeguate e prospettive di spesa per il premio RC. In sintesi, l’invecchiamento del parco auto è una realtà che coinvolge sicurezza, economia domestica e mercato assicurativo, richiedendo attenzione da parte di consumatori e operatori del settore.



