Mercoledì 3 Giugno, a Firenzuolaè stata formalmente aperta una nuova struttura abitativa composta da due miniappartamenti in Via Riobarondoli. L’intervento vuole favorire la vita indipendente delle persone anziane attraverso un modello che integra servizi domiciliari e una vicinanza alla RSA SS. Annunziatastruttura che collabora offrendo pasti e opportunità di socializzazione.
Gli spazi inaugurati accolgono attualmente tre persone: una coppia e un anziano solo. La realizzazione è frutto della collaborazione tra la Società della salute Mugello e il Comune di Firenzuolache ha messo a disposizione, ristrutturato e arredato gli appartamenti. Alla cerimonia erano presenti rappresentanti istituzionali e dei servizi sociali locali.
Inaugurazione e soggetti coinvolti a Firenzuola
L’apertura ufficiale ha visto la partecipazione, per la Società della salute Mugellodel Presidente Leonardo Romagnoli e del Direttore Marco Brintazzoli. Per il Comune di Firenzuola erano presenti il sindaco Gianpaolo Butiil Consigliere delegato Angelo Di Meo e Ambra Franchini. La collaborazione tra enti locali e soggetti socio-sanitari ha permesso di tradurre il finanziamento in spazi concreti per l’abitare leggero.
Caratteristiche degli appartamenti e utenza
I due miniappartamenti, ristrutturati e arredati dal Comune, sono adiacenti alla RSA SS. Annunziata. Questa vicinanza facilita l’erogazione di pasti e momenti di socialità per gli ospiti, favorendo un modello che unisce autonomia abitativa e supporto assistenziale. Al momento gli spazi ospitano una coppia e una persona anziana sola, per un totale di tre ospiti.
Finanziamento PNRR e obiettivi del progetto
L’intervento è finanziato tramite il programma europeo Next Generation EU, nell’ambito del PNRR Missione 5, Componente 2, misura 1.1.2 dedicata all’autonomia degli anziani non autosufficienti. Capofila dell’iniziativa è la Società della Salute Fiorentina Sud-Estmentre la Società della Salute del Mugello agisce come Ambito Territoriale Sociale, Associato. Il finanziamento ha permesso di sperimentare forme abitative leggere pensate per la popolazione anziana fragile.
Obiettivi specifici validati dal progetto
Tra gli scopi principali dell’intervento figurano l’incremento dell’offerta di servizi per anziani non autosufficienti e la diffusione di soluzioni sperimentali sul territorio. I miniappartamenti vogliono offrire un contesto che promuova integrazione sociale e rispetto dell’autonomia personale, consentendo il mantenimento di livelli accettabili di salute e relazioni nella terza e quarta età.
Il progetto mira inoltre a garantire una comunicazione capillare verso familiari e caregiver tramite i canali istituzionali e la rete informale, in modo da rendere più fruibili i servizi disponibili. Un ulteriore obiettivo è favorire la progettazione territoriale di soluzioni di silver housing e di residenzialità leggera come i gruppi appartamento, integrando servizi di supporto alla vita quotidiana.
Ruolo dei servizi e del Terzo Settore
Per assicurare la continuità assistenziale, i gruppi appartamento ricevono servizi come lavanderia, pulizie, pasti a domicilio e accompagnamento. Nel caso di Firenzuola, il Consorzio Metropolis è coinvolto per fornire l’assistenza domiciliare prevista dai progetti personalizzati destinati agli ospiti, rafforzando l’intreccio tra istituzioni pubbliche e Terzo Settore.
Nel complesso, l’intervento a Firenzuola rappresenta un esempio concreto di come risorse europee e collaborazione locale possano tradursi in iniziative abitative che coniugano autonomia, integrazione sociale e servizi assistenziali, con il sostegno operativo della Società della salute Mugello e del Comune di Firenzuola.



