Arezzo, 21 maggio 2026 — Con l’obiettivo di sostenere la ricerca contro i tumori femminili, la Delegazione di Arezzo della Fondazione Umberto Veronesi, guidata da Laura Carlini, promuove un evento che unisce arte e solidarietà. L’iniziativa prevede, per venerdì 22 maggio alle ore 18.00, l’apertura di un’asta digitale dell’opera “Uncensored breast” e a seguire una charity dinner presso il Ristorante Le Chiavi d’Oro. Il ricavato sarà destinato al finanziamento di un ricercatore impegnato nello sviluppo di terapie per patologie oncologiche prevalentemente femminili, rafforzando il legame tra comunità locale e ricerca scientifica.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare un momento pubblico di sensibilizzazione in cui la creatività diventa strumento concreto di raccolta fondi: arte che genera impatto. La formula combina una presentazione in galleria, un’asta online aperta al pubblico e una cena di gala, con interventi istituzionali e culturali. Questo format vuole mettere in evidenza come la collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori culturali possa tradursi in risorse immediate per la ricerca e in una più ampia diffusione di consapevolezza sul tema della prevenzione e cura.
Programma dell’evento e obiettivi della raccolta
L’evento si articolerà in due momenti principali: dalle 18.00 alle 20.00 la Galleria ospiterà la presentazione dell’opera e l’apertura dell’asta online, mentre in serata avrà luogo la Charity Dinner al Ristorante Le Chiavi d’Oro. La platea potrà partecipare all’asta digitale per aggiudicarsi l’opera donata dall’artista, contribuendo così direttamente al finanziamento di un progetto di ricerca. L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere economicamente un progetto di ricerca che possa portare a nuove soluzioni per le patologie oncologiche femminili e valorizzare il ruolo del territorio nella promozione della salute pubblica.
Partecipazioni e interventi
Durante la presentazione alla Galleria interverrà il Prof. Alessandro Romanini, che introdurrà l’opera protagonista dell’asta, e la Dott.ssa Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS, porterà il saluto istituzionale illustrando le finalità del finanziamento. La serata prevede inoltre momenti di networking con partner locali e nazionali, per favorire una rete di sostegno continuativa. Fare rete significa mettere in comune risorse e competenze per ottenere risultati tangibili nella lotta contro i tumori.
L’opera e l’artista: messaggio e valore simbolico
Al centro dell’iniziativa c’è la generosa donazione dell’opera “Uncensored breast” da parte dell’artista ivoriana Laetitia Ky, riconosciuta a livello internazionale per il suo linguaggio espressivo che utilizza i capelli come medium per sculture corporee. La pratica artistica di Laetitia veicola temi quali emancipazione femminile, resilienza e corpo-soggetto, trasformando materiali quotidiani in simboli di forza e consapevolezza. La messa all’asta di quest’opera non è solo un atto filantropico, ma anche un gesto simbolico che unisce estetica e impegno sociale in favore della salute delle donne.
Il valore culturale dell’opera
Donare un’opera come “Uncensored breast” significa mettere a disposizione del pubblico un messaggio culturale che amplifica il tema della prevenzione e della cura. L’asta digitale garantisce accessibilità a un pubblico più ampio, mentre la presentazione in galleria offre un contesto curatoriale per comprendere il lavoro dell’artista. In questo senso, la donazione diventa strumento di sensibilizzazione oltre che mezzo di raccolta fondi, consolidando il ruolo dell’arte contemporanea come agente di cambiamento sociale.
Partner, ringraziamenti e valore territoriale
L’evento è possibile grazie al contributo di diversi partner che hanno sostenuto l’iniziativa in modo concreto: Main Partner Fabbri Services, Premium Partner MCM Srl e TCA SpA, partner Croma Catene Srl e GP Motors. Un ringraziamento speciale a Giorgini Fiori per gli allestimenti e gli omaggi, a Cantine Lungarotti per la fornitura del vino e a Center Chrome per la stampa fotografica Fine Art. La collaborazione con LIS10 Gallery — con sedi ad Arezzo, Parigi e Hong Kong — è stata fondamentale per la promozione e la gestione dell’asta, mentre il Ristorante Le Chiavi d’Oro ha garantito ospitalità per la cena finale.
Impatto e prospettive
Le risorse raccolte saranno destinate al finanziamento di un ricercatore impegnato nello sviluppo di nuove terapie per i tumori femminili, traducendo la solidarietà in un investimento concreto per la scienza. Come sottolinea la responsabile della Delegazione, Laura Carlini, il coinvolgimento delle imprese e della comunità locale rappresenta un elemento chiave per costruire percorsi di sostenibilità e innovazione. Questa iniziativa dimostra che, con sinergie mirate, l’arte può diventare un motore significativo per la salute pubblica.



