9 Giugno 2026 ☀ 30°

Sesto Fiorentino, il programma del nuovo mandato di Damiano Sforzi

Il sindaco Damiano Sforzi ha esposto in consiglio comunale le linee programmatiche, richiamando memoria storica, impegni ambientali e progetti concreti per monte Morello, l’Ex-Caserma Donati, l’area chimica e il centro cittadino.

Sesto Fiorentino, il programma del nuovo mandato di Damiano Sforzi

Ieri pomeriggio, nel consiglio comunale di insediamento, il sindaco Damiano Sforzi ha illustrato il proprio programma politico per la città. Con voce emozionata ha ricordato origini e impegni: “Oggi per me è fare questo intervento da sindaco” è stata la frase con cui ha aperto il suo discorso, rimarcando la continuità di un percorso personale e collettivo al servizio della comunità.

Nel suo intervento Sforzi ha richiamato momenti storici e obiettivi per il futuro, con una lettura che coniuga memoria, ambiente e sviluppo economico. Ha ribadito la disponibilità alla partecipazione attiva dei cittadini: “la mia porta sarà sempre aperta“. Le sue parole sono state calibrate su problemi concreti già presenti in agenda e su scelte amministrative da compiere nei prossimi anni.

Memoria storica e quadro politico-amministrativo

Il sindaco ha voluto inserire il proprio discorso in una cornice storica, facendo riferimento alle lotte del lavoro e alle tragedie locali: ha citato i fatti del 5 maggio 1898 e le vittime dell’eccidio di quel giorno a Sesto fiorentino. Questo richiamo ha fatto da sfondo alle priorità politiche, indicando come la storia cittadina influenzi l’approccio alle politiche sociali e di tutela. Sforzi ha poi tracciato una valutazione sul cambiamento degli ultimi anni: “in questi 10 anni molto è cambiato“, sottolineando l’impatto delle trasformazioni internazionali sulla vita quotidiana dei residenti.

Obiettivi ambientali e tutela delle risorse

Tra i punti centrali del programma figura la centralità delle questioni ambientali: il sindaco ha ribadito l’impegno a contrastare rischi che possono interessare anche il territorio di Sesto Fiorentino, proponendo una città che guardi al futuro. Ha definito la visione amministrativa per “per i prossimi 20 anni“: una Sesto Fiorentino più moderna, inclusiva, ecologica e funzionale. Di seguito alcuni interventi specifici volti a conservare e valorizzare il verde cittadino.

Parco Agricolo della Piana e aree collinari

Tra le iniziative concrete c’è la definitiva realizzazione del Parco Agricolo della Pianapensato come elemento ordinatore fra spazi verdi e tessuto costruito, un luogo con funzioni sociali e ricreative. Sforzi ha anche annunciato interventi di valorizzazione per le aree collinari tra Monte MorelloCercina e le Cave di Isolacon l’obiettivo di garantire spazi naturali fruibili e tutelati.

Progetti urbani e rigenerazione dell’Ex-Caserma Donati

Un capitolo importante del discorso ha riguardato la rigenerazione urbana. Il primo punto operativo indicato dalla giunta sarà “il rinnovo del ricorso contro la Nuova pista aeroportuale“. Sul tema delle aree urbane dismesse, Sforzi ha posto l’accento sul recupero dell’Ex-Caserma Donatievidenziando che appena il Ministero della Difesa avrà portato avanti gli atti già fissati nel passato e avviato la procedura d’asta, il Comune potrà intervenire per rigenerare quell’area.

Tipologie di intervento sull’area Donati e scuole

Il progetto annunciato per l’area prevede la creazione di un nuovo quartiere a nullo impatto energeticocon residenze sociali e la revisione degli istituti scolastici Ciari e Villa la Fonteper ricucire il tessuto urbano tra Quinto Basso e il centro senza consumare nuovo suolo. Queste scelte sono state presentate come parte di un disegno complessivo di rigenerazione responsabile e sostenibile.

Servizi pubblici, rifiuti e risorse idriche

Sforzi ha assunto posizioni nette su servizi essenziali: da una parte ha promesso che “l’acqua resterà un bene comune” e che la gestione rimarrà in mano a soggetti pubblici; dall’altra ha posto la gestione dei rifiuti al centro delle priorità, con la necessità di migliorare un sistema che già ha raggiunto livelli importanti. Il sindaco ha citato il dato del 85% di raccolta differenziataottenuto “dopo anni di messa a regime“, ma ha evidenziato che il modello porta a porta richiede oggi una revisione per superare criticità operative.

Sviluppo economico, ricerca e commercio

Per il rilancio dell’economia locale Sforzi ha indicato la strategia di governare la transizione industriale del polo della chimica farmaceutica favorendo l’osmosi tra il mondo accademico, il Cnr e le imprese, con l’obiettivo di creare lavoro qualificato. Tra gli interventi programmati c’è la riqualificazione delle aree produttive dell’Osmannoro e dei poli di Volpaia e Querciolaoltre a un piano dedicato al commercio cittadino in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e le associazioni di categoria.

Casa, welfare e cultura

Sul fronte abitativo il programma prevede protocolli per incentivare affitti a canoni calmierati e agevolazioni fiscali per chi investe nei fondi esistenti, con interventi mirati a mantenere vivi il centro e le piazze dei quartieri come Quinto Basso e Colonnata. È stato annunciato anche l’impegno verso il welfare, la casa di comunità, il diritto alla casa per i più fragili, e progetti culturali legati al bicentenario di Collodial Museo Ginori e alla valorizzazione dell’ala nord di Doccia. Infine, tra le infrastrutture sportive, è stata citata la progettazione della nuova piscina comunale e la cura per la sua futura gestione.

Nel complesso, il discorso di insediamento ha disegnato una road map ambiziosa e ancorata a fatti concreti: memoria storica, tutela delle risorse, rigenerazione urbana e sviluppo economico rimangono i pilastri del mandato presentato dal sindaco.

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